Licenziamento collettivo: violazione delle procedure e dei criteri di scelta

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 26 aprile 2021, n. 10992, ha ritenuto che l’illegittimità del licenziamento collettivo per la non corrispondenza al modello legale della comunicazione stabilita dall’articolo 4, comma 9, L. 223/1991, costituisce “violazione delle procedure“, a cui è applicabile la tutela indennitaria prevista dal novellato testo dell’articolo 18, comma 7, terzo periodo, L. 300/1970, quantificabile tra 12 e 24 mensilità, previa dichiarazione di risoluzione del rapporto alla data del licenziamento; invece, l’inosservanza dei criteri di scelta (illegittimi per violazione di Legge ovvero perché applicati in difformità dalle previsioni legali o collettive) comporta l’annullamento del licenziamento, con la condanna alla reintegrazione nel posto di lavoro e al pagamento di un’indennità risarcitoria in misura non superiore a 12 mensilità, a norma del citato articolo 18, comma 4, L. 300/1970.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto