Declassamento e rifiuto prestazione fisicamente onerosa: sanzione illegittima

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 4 aprile 2016, n.6442, ha statuito che non può essere applicata la sanzione disciplinare della sospensione dal servizio e dalla retribuzione al dipendente prima adibito a mansioni di impiegato e poi dequalificato, che rifiuta di eseguire la prestazione onerosa sul piano fisico: infatti le nuove mansioni comporterebbero soltanto la movimentazione di carichi e sarebbero, pertanto, dequalificanti. Alla luce di ciò, la sanzione della sospensione è apparsa sproporzionata rispetto agli addebiti mossi.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto