Attività lavorativa pericolosa: responsabilità oggettiva del datore

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 21 aprile 2017, n. 10145, ha stabilito che, in materia di sicurezza sul lavoro, nel caso di attività lavorativa pericolosa, l’articolo 2087 cod. civ. non configura un’ipotesi di responsabilità oggettiva in capo al datore di lavoro. La disciplina opera in caso di violazione di regole di esperienza o di regole tecniche preesistenti e collaudate, nonché in caso di omessa predisposizione da parte del datore delle misure e cautele necessarie per preservare l’integrità psico-fisica e la salute del lavoratore nel luogo di lavoro. Ad ogni modo, si deve tenere in considerazione la realtà aziendale, il tipo di lavorazione e il connesso rischio che caratterizzano il singolo caso di specie.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

 

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza la disciplina relativa a controlli sui lavoratori e tutela del patrimonio aziendale, con focus su privacy, regole dello Statuto dei Lavoratori, sistemi informatici, policy interne e responsabilità disciplinare, alla luce delle recenti interpretazioni normative e giurisprudenziali. 20 novembre 2026

Lo special event analizza, con taglio laboratoriale, la lettera di licenziamento nei suoi aspetti sostanziali e formali, così da trasmettere le competenze necessarie per la gestione senza errori del recesso dal rapporto di lavoro. 24 novembre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 23 novembre 2026

Torna in alto