Aggiornamento del servizio per comunicare le chiamate del lavoro intermittente

Il Ministero del lavoro, con notizia del 30 novembre 2018, ha comunicato che nella giornata di lunedì 3 dicembre, a partire dalle ore 14, saranno svolte alcune attività tecniche per l’aggiornamento del servizio web “Lavoro intermittente” che, pertanto, non sarà disponibile.

Durante lo svolgimento delle attività tecniche, non sarà possibile utilizzare né il form on line né l’app dedicata. Per adempiere correttamente all’obbligo, sarà possibile inviare la comunicazione:

  • via email, inviando il modulo UNI_INTERMITTENTI all’indirizzo Pec appositamente dedicato intermittenti@pec.lavoro.gov.it. Per utilizzare tale casella di posta, non è necessario che l’indirizzo email del mittente sia un indirizzo Pec;
  • via sms, esclusivamente in caso di prestazione da rendersi non oltre le 12 ore dall’invio della comunicazione. La modalità per sms potrà essere utilizzata solo dalle aziende registrate al portale Cliclavoro e abilitate all’utilizzo del servizio che hanno registrato già il proprio numero;
  • via fax, inoltrando la comunicazione al numero dell’ITL competente. In tal caso, il datore di lavoro dovrà conservare copia del fax unitamente alla ricevuta di malfunzionamento rilasciata direttamente dal servizio informatico come prova dell’adempimento dell’obbligo.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

 

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto