L’INAIL, con circolare n. 32 del 26 giugno 2026, ha comunicato che in data 29 maggio 2026 è stato emanato il D.I. Lavoro-Economia, che ha determinato per l’anno 2026 le retribuzioni convenzionali da prendere a base per il calcolo dei premi dovuti per l’assicurazione di lavoratori in Paesi extracomunitari con cui non sono in vigore accordi di sicurezza sociale.
La normativa, pur riferendosi ai soli lavoratori italiani, è applicata anche ai lavoratori cittadini comunitari e ai cittadini extracomunitari che lavorano e sono assicurati in Italia in base alla legislazione nazionale e inviati dal proprio datore di lavoro in un Paese extracomunitario.
La circolare precisa che le retribuzioni non si applicano alle collaborazioni coordinate e continuative, per le quali il premio assicurativo viene calcolato sulla base dei compensi effettivamente percepiti dal collaboratore, nel rispetto del minimale e massimale previsto per il pagamento delle rendite erogate dall’INAIL.
Il documento di prassi precisa che dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 il calcolo dei premi dei lavoratori operanti in Paesi extraUE è effettuato sulla base delle retribuzioni convenzionali fissate nella misura risultante, per ciascun settore, dalle tabelle di cui all’allegato 1. Per le attività svolte da tali lavoratori si applicano le tariffe dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di cui al D.I. 27 febbraio 2019. A tali retribuzioni devono essere ragguagliate le prestazioni, secondo i criteri vigenti.
In particolare, viene chiarito che per i lavoratori per i quali sono previste fasce di retribuzione, la retribuzione convenzionale imponibile da assoggettare a contribuzione è determinata sulla base del raffronto con la fascia di retribuzione nazionale corrispondente alla qualifica del lavoratore interessato e alla sua posizione nell’ambito della qualifica stessa. Per retribuzione nazionale si intende il trattamento economico mensile, cioè il trattamento previsto dal CCNL diviso per 12, comprensivo degli emolumenti riconosciuti per accordo fra le parti, con esclusione dell’indennità estero. Tale importo dev’essere raffrontato con le tabelle del settore corrispondente, al fine di identificare la fascia retributiva da prendere a riferimento che individua la retribuzione convenzionale da utilizzare per il calcolo del premio.
