L’INPS, con messaggio n. 3108 del 2 ottobre 2026, ha comunicato che nel Cassetto Previdenziale del Contribuente sono disponibili gli avvisi bonari per l’anno 2026 relativi alla Gestione contributiva agricola. Gli avvisi consentono ai contribuenti interessati di conoscere nel dettaglio la propria situazione debitoria nei confronti dell’Istituto, con riferimento ai contributi previdenziali e assistenziali ancora dovuti e alle relative somme aggiuntive.
L’emissione riguarda sia i lavoratori autonomi agricoli sia i datori di lavoro del settore, con riferimento a differenti periodi contributivi:
- per i lavoratori autonomi agricoli gli avvisi si riferiscono all’emissione contributiva dell’anno 2025;
- per i datori di lavoro agricolo gli avvisi riguardano le emissioni relative al III e IV trimestre 2024 e al I e II trimestre 2025.
Le comunicazioni riportano gli importi ancora da versare per ciascuno dei periodi interessati, consentendo ai destinatari di verificare la propria posizione e individuare le somme necessarie alla regolarizzazione del debito contributivo.
L’Istituto precisa che gli avvisi bonari sono disponibili esclusivamente attraverso il Cassetto Previdenziale del Contribuente, all’interno del quale possono essere consultati anche dalle associazioni di categoria. Per queste ultime, fino alla scadenza del termine di pagamento indicato nell’avviso, sono previste specifiche modalità di accesso attraverso il menu “Gestione del Credito”. In particolare, per consultare gli avvisi relativi ai lavoratori autonomi agricoli occorre selezionare la voce “Lista Avv. Bonari AGR AUT”, mentre per quelli riguardanti i datori di lavoro agricolo è disponibile la voce “Lista Avv. Bonari AGR AZI”.
Le modalità di consultazione cambiano una volta trascorso il termine previsto per il pagamento: allo spirare di tale scadenza, infatti, gli avvisi continuano a essere disponibili, ma devono essere ricercati accedendo alla posizione del singolo contribuente, nella sezione “Dati Complementari” del “Cassetto Previdenziale del Contribuente”. L’INPS garantisce, quindi, la possibilità di consultare le comunicazioni anche successivamente alla scadenza, sebbene attraverso un diverso percorso di accesso. Quanto al contenuto, ciascun avviso bonario presenta il dettaglio del debito contributivo residuo e delle sanzioni civili, calcolate alla data espressamente indicata nella comunicazione. Il contribuente può, pertanto, verificare non soltanto l’ammontare dei contributi ancora dovuti, ma anche quello delle somme aggiuntive maturate fino alla data di riferimento utilizzata dall’Istituto.
L’avviso contiene, inoltre, indicazioni relative alle modalità di pagamento degli importi richiesti e alla possibilità di presentare una domanda telematica di dilazione. Quest’ultima rappresenta una delle modalità indicate dall’INPS per la gestione delle somme dovute, secondo le istruzioni riportate nella comunicazione.
Un ulteriore chiarimento riguarda le situazioni nelle quali il contribuente abbia già effettuato il versamento degli importi indicati nell’avviso bonario. In tale ipotesi, l’interessato può segnalare all’Istituto l’avvenuto pagamento, comunicando gli estremi del versamento e allegando la documentazione comprovante l’operazione. La comunicazione dev’essere trasmessa attraverso il Cassetto Previdenziale del Contribuente, accedendo alla sezione “Contatti” e selezionando la voce “Com. Bidirezionale”. Tale procedura consente di fornire all’INPS gli elementi necessari per verificare i pagamenti già eseguiti rispetto alle somme richieste nell’avviso.
