Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e IAP: contributi obbligatori 2026

L’INPS, con circolare n. 67 del 18 giugno 2026, ha comunicato gli importi dei contributi obbligatori dovuti, per l’anno 2026, dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e dagli imprenditori agricoli professionali.

La contribuzione IVS dovuta dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali è determinata applicando le aliquote di finanziamento al reddito convenzionale annuo individuato in base alla classificazione delle aziende nelle 4 fasce di reddito indicate nella “Tabella D” allegata alla Legge n. 233/1990, rimodulate dal D.Lgs. n. 146/1997.

Il reddito convenzionale annuo per ciascuna fascia è determinato moltiplicando il reddito medio convenzionale giornaliero, stabilito annualmente, per il numero di giornate indicate nella citata “Tabella D”, in corrispondenza della fascia di reddito in cui si colloca l’azienda.

Per l’anno 2026:

  • il reddito giornaliero è fissato in 66,86 euro;
  • le aliquote di finanziamento e di computo restano confermate nella misura del 24%, senza distinzione in relazione all’ubicazione dell’azienda né all’età anagrafica del soggetto obbligato.

Alla contribuzione così determinata si aggiunge il contributo addizionale per ogni giornata di iscrizione, pari a 0,81 euro, calcolato nel limite massimo di 156 giornate annue per ciascuna unità attiva.

Viene precisato che i lavoratori autonomi con più di 65 anni di età, titolari di pensione presso le gestioni dell’Istituto, possono richiedere la riduzione del 50% dei contributi dovuti.

Per l’anno 2026 il contributo annuo ai fini della copertura degli oneri derivanti dalle prestazioni di maternità resta fissato nella misura di 7,49 euro.

Per l’anno 2026 la misura delle quote capitarie annue del contributo per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dai coltivatori diretti, mezzadri e coloni, è variata come segue:

  • assicurazione INAIL in agricoltura zone normali: 650 euro;
  • assicurazione INAIL in agricoltura zone svantaggiate o montane: 450,12 euro.

Il procedimento di adozione di tali nuove quote capitarie annuali è stato perfezionato con D.I. Lavoro-Economia 1° aprile 2026.

Nell’allegato n. 1 alla circolare in argomento sono riportate le tabelle con le aliquote in vigore per l’anno 2026 e gli importi della contribuzione da versare per le categorie interessate.

La contribuzione dev’essere versata tramite modello F24 in 4 rate:

  • 16 luglio 2026;
  • 16 settembre 2026;
  • 16 novembre 2026;
  • 18 gennaio 2027.

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