L’INPS, con messaggio n. 2035 del 18 giugno 2026, ha comunicato che, anche per il 2026, l’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta, ha avviato le attività di assistenza fiscale per i propri utenti sostituiti che presentano il modello 730, al fine di effettuare nei tempi previsti i conguagli sulle prestazioni previdenziali in pagamento sulla base dei risultati contabili trasmessi con il modello 730/4.
A tal fine, è disponibile alla pagina “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino” la “Guida all’assistenza fiscale da parte di INPS” per l’anno 2026, per supportare:
- intermediari abilitati;
- CAF;
- professionisti abilitati;
- contribuenti titolari di prestazioni INPS, compresi coloro che utilizzano la dichiarazione precompilata.
La guida, inoltre, è disponibile anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate, al percorso: “Schede informative e servizi” > “Comunicazioni” > “Ricezione dei 730-4” > “Risposte alle domande più frequenti – Flusso 730-4” > “3 giugno 2026 – Diniego dei risultati contabili”.
Il messaggio precisa che l’INPS può gestire il modello 730-4 solo se nell’anno 2026 il dichiarante percepisce una prestazione imponibile ai fini IRPEF (ad esempio, una pensione di vecchiaia, una pensione ai superstiti o la NASpI), salvo nel caso in cui la prestazione imponibile sia cessata nel corso del 2025 e comunque prima del 1° aprile 2026. Pertanto, se il dichiarante percepisce soltanto una prestazione assistenziale, o se la prestazione imponibile è cessata prima del 1° aprile 2026, l’INPS deve respingere il modello 730-4 con formale diniego.
L’Istituto ricorda che i soggetti che hanno indicato l’INPS come sostituto d’imposta possono consultare la propria posizione fiscale accedendo, con la propria identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS) al servizio “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”.
L’Istituto gestisce anche le dichiarazioni integrative trasmesse dall’Agenzia delle Entrate, purché siano presentate dai soggetti sostituiti entro il 25 ottobre 2026.
