“Assets and liabilities”: come tradurre attivi e passivi dello stato patrimoniale in inglese

Passiamo oggi in rassegna alcune voci dello stato patrimoniale civilistico italiano, disciplinato dall’art. 2424 del codice civile, in in lingua inglese. Come molti di voi sanno meglio di me, lo stato patrimoniale fornisce informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria della società o del gruppo ad una determinata data (la c.d. reporting date). Tanto per cominciare, ma forse lo sapete già, traduciamo stato patrimoniale con balance sheet.

Traduciamo inoltre così le principali suddivisioni: attivi diventa assets, passivi diventa liabilities e patrimonio netto diventa owners’ equity o anche soltanto equity.

Gli standard internazionali non impongono uno schema standard vincolante per la redazione dello Stato patrimoniale, ma forniscono comunque un elenco di voci che possono considerarsi sufficienti per fornire un report accurato delle performance aziendali. Il codice civile italiano, invece, prevede una serie di voci predeterminate, che andiamo ora ad analizzare e tradurre.

Dal lato delle attività, tradurrei crediti verso soci per versamenti ancora dovuti con receivables from shareholders e immobilizzazioni con fixed assets. Per immobilizzazioni immateriali suggerisco intangible fixed assets. L’attivo circolante è current assets, tra cui per esempio si trovano le disponibilità liquide ossia cash and equivalents.

Dal lato dei passivi troviamo il capitale sociale (da tradurre con shareholders capital) e una varietà di riserve (share premium reerve, statutory reserve, legal reserve, ecc). In questo contesto tradurrei debiti con payables e amounts/ provisions for risks and charges come fondi per rischi e oneri.

Da notare la differenza relativa ai ratei e risconti: mentre i primi si traducono comunque con accruals i secondi (i risconti) vanno tradotti come prepayments (se attivi) e deferred income (se passivi).

Cosa aspetti ancora? È il momento giusto per iscriverti alla VII edizione del corso estivo di inglese commerciale e legale al Worcester College dell’Università di Oxford (28 agosto-2 settembre 2017): per farlo visita il sito www.eflit.it.

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Il percorso formativo illustra l’evoluzione della finanza aziendale da funzione prevalentemente amministrativa a vera e propria leva strategica, capace di sostenere la creazione di valore e di presidiare i rischi, sia interni sia esterni all’impresa. A partire dal 23/06/2026

Torna in alto