Regime forfettario: cessazione partita Iva e ragguaglio per verifica fatturato

Domanda

Un cliente in regime forfettario dal 2021 che usufruisce dell’imposta sostitutiva al 5% e riduzione contributi Inps nel 2023 vorrebbe conferire la sua attività di vendita materiale fotografico on line a una Srl di nuova costituzione.

La Srl viene costituita con l’ingresso anche di un altro socio al 45%.

Il cliente dovrebbe fatturare prima dell’operazione circa 50.000 euro.

Si vorrebbe sapere se il limite annuo di 85.000/100.000 per l’uscita dal regime forfettario debba essere ragguagliato ai mesi di attività della partita Iva anche in caso di cessazione della posizione.

La chiusura della posizione per conferimento o per interruzione dell’attività hanno un approccio diverso al limite di annuo di euro 85.000/100.000?

Il dubbio sorge dal riferimento al ragguaglio del limite di 85.000 euro in caso di inizio attività in corso d’anno.

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