Il minimo “disconosciuto” recupera l’Iva accertata tramite rivalsa al cliente destinatario delle fatture

Luca Galli era un professionista che applicava il regime di vantaggio; egli emetteva fatture per l’importo complessivo annuo di 12.000 euro alla società Galli Srl, tutte incassate nel medesimo periodo d’imposta di emissione.

Luca Galli ha cessato la partita Iva nel novembre 2018.

L’Agenzia delle entrate ha notificato un atto di contestazione relativo all’annualità 2017 nel quale viene disconosciuta l’applicazione del regime di vantaggio in quanto la società Galli Srl, di cui Luca Galli è socio, applicava il regime di trasparenza fiscale.

Tra le contestazioni contenute nell’atto notificato vi è anche l’addebito dell’Iva (con le relative sanzioni); esiste qualche soluzione per recuperare tale imposta, considerando che le fatture sono state emesse nei confronti di Galli Srl, soggetto che avrebbe avuto il diritto alla detrazione dell’Iva, se questa fosse stata addebitata?

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