Fusione di società estranea al consolidato: quali effetti?

Una società consolidate incorpora una società estranea al consolidato nazionale. Si chiede di conoscere se l’operazione interrompe il consolidato e se vi siano delle limitazioni al riporto delle perdite fiscali della consolidante.


La prima questione proposta attiene alla prosecuzione del consolidato fiscale nazionale nell’ipotesi in cui la consolidante incorpori una società estranea al consolidato stesso.

La nostra casistica rientra nella ipotesi delle operazioni straordinarie che determinano incondizionatamente e automaticamente la continuazione del consolidato qualora ricorrano i requisiti dell’articolo 117 Tuir.

Si tratta, in particolare, delle fusioni e delle scissioni elencate all’articolo 11, comma 3, D.M. 09.06.2004 trasfuso nel D.M. 01.03.2018.

Il caso è stato affrontato anche dalla risoluzione 103/E/2008.

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