Accordo transattivo e deducibilità delle perdite su crediti

Alfa Srl svolge l’attività di costruzione/ristrutturazione edifici.

Al 31 dicembre 2024 vanta un credito nei confronti del cliente Beta Srl (general contractor).

A fine 2024 Beta Srl ha depositato istanza per la composizione negoziata e, successivamente, il progetto di piano di risanamento (per creditori chirografi quale Alfa Srl, soddisfacimento del credito originario in una percentuale compresa tra il 30% ed il 34%).

Il 31 dicembre 2024 le 2 società hanno sottoscritto un accordo transattivo (scambiato a mezzo pec) in cui Alfa Srl accetta la proposta di soddisfacimento del proprio credito formulata nel progetto del piano di risanamento, rinunciando definitivamente al credito residuo vantato nei confronti di Beta Srl.

Si chiede se la relativa perdita su crediti nonché la sopravvenienza passiva siano deducibili nell’esercizio 2024.

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