La quota di mutuo può essere dedotta come assegno di mantenimento?

Una sentenza di separazione consensuale prevede che un coniuge si accolli l’intero pagamento del mutuo, senza richiedere alla moglie il rimborso della quota. La moglie, in considerazione di quanto appena prospettato, rinuncia all’assegno di mantenimento.

La metà della quota di mutuo di competenza della moglie può essere dedotta dal reddito a titolo di alimenti?


Come noto, possono essere dedotti dal reddito complessivo i versamenti periodici effettuati al coniuge, anche se residente all’estero, a seguito di separazione legale ed effettiva, di scioglimento o annullamento del matrimonio o di cessazione dei suoi effetti civili, nella misura indicata:

  • nel provvedimento dell’autorità giudiziaria
  • o nell’accordo raggiunto, a seguito della convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati o dinanzi all’Ufficiale dello stato civile, di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio, di cui agli articoli 6 e 12 D.L. 132/2014.

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