L’Assemblea del CNEL, nella seduta del 27 maggio 2026, ha approvato all’unanimità un disegno di legge recante nuove disposizioni in materia di prospetto paga e codice identificativo del contratto collettivo di lavoro.
La proposta si inserisce nel solco delle novità introdotte dal D.L. n. 62/2026 sul codice contratto CNEL e prevede l’indicazione, nel prospetto paga, sia del contratto collettivo applicato sia del livello di inquadramento attribuito al lavoratore. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere più agevole la verifica della corretta applicazione del trattamento economico e normativo previsto dalla contrattazione collettiva.
Il disegno di legge prevede inoltre l’estensione delle nuove regole anche al settore del lavoro domestico. In tale ambito, la busta paga dovrebbe riportare il codice del contratto collettivo applicato e il livello di inquadramento del lavoratore, al fine di uniformare il sistema informativo previsto per gli altri rapporti di lavoro.
Secondo quanto illustrato dal CNEL, le nuove indicazioni potrebbero agevolare le attività di controllo e vigilanza da parte degli enti competenti, consentendo una più immediata individuazione del contratto collettivo applicato e del relativo inquadramento professionale.
