La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 22 luglio 2025, n. 20686, ha stabilito che, nell’ambito del contratto a tutele crescenti di cui al D.Lgs. n. 23/2015, in caso di licenziamento dichiarato illegittimo ai sensi dell’art. 2, comma 1 del medesimo Decreto, con condanna del datore al risarcimento dei danni a norma del comma 2 dello stesso articolo, al lavoratore compete la misura minima risarcitoria delle 5 mensilità anche nel caso in cui abbia trovato alternativa occupazionale prima del decorso di 5 mesi, restando irrilevante l’aliunde perceptum (detraibile in generale dall’indennità risarcitoria complessiva) maturato nel detto periodo.
Tutele crescenti: quantificazione del risarcimento per licenziamento illegittimo
di Redazione
Potrebbe interessarti anche...
Area lavoro
Articoli del giorno
Corsi in evidenza
Il seminario analizza il quadro normativo e operativo della previdenza complementare, in relazione alle novità che decorrono dal 1° luglio 2026. 25 giugno 2026
Il master, dopo aver ripercorso i principi generali della riforma dello sport, analizza le specificità dei rapporti di lavoro sportivo e nel terzo settore. A partire dal 24 giugno
Nel Oneday master saranno analizzati utilizzo e limiti di contratto a termine, somministrazione e staff leasing. 17 giugno 2026
