La Cassazione Civile Sezione Lavoro, con sentenza 14 marzo 2024, n. 6782, ha stabilito che, ritenuto che l’istituto del preavviso adempie alla funzione economica di attenuare per la parte che subisce il recesso le conseguenze pregiudizievoli della cessazione del contratto e attesa la natura obbligatoria del preavviso, la rinuncia da parte del datore di lavoro al preavviso, a fronte delle dimissioni del lavoratore, non fa sorgere il diritto del lavoratore al conseguimento dell’indennità sostitutiva del preavviso.
Natura del preavviso e rinuncia da parte del datore di lavoro in caso di dimissioni
di Redazione
Potrebbe interessarti anche...
Area lavoro
Articoli del giorno
Corsi in evidenza
Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026
Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026
Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026
