Mobilità in deroga per lavoratori in area di crisi industriale complessa: aggiornamento controlli

L’INPS, con messaggio n. 3205 del 27 ottobre 2025, ha illustrato la procedura di autorizzazione della prosecuzione della mobilità in deroga e descritto le casistiche derivanti dai controlli automatizzati del Sistema Informativo Percettori (SIP).

Come illustrato dal Ministero del Lavoro con circolare n. 16/2025, l’Istituto ha ricordato che nei casi di prosecuzione del trattamento di mobilità in deroga, per i lavoratori che operano in un’area di crisi industriale complessa, il Ministero, prima di autorizzare qualsiasi trattamento in deroga, deve ricevere dalle Regioni il piano regionale di politiche attive del lavoro, contenente:

  • l’elenco nominativo e il codice fiscale dei lavoratori interessati;
  • la data di cessazione del precedente trattamento di mobilità ordinaria o in deroga;
  • il periodo di godimento del trattamento concesso in prosecuzione (data “dal” e data “al”) e il costo dello stesso.

Una volta ricevuta l’approvazione da parte del Ministero, la Regione emana un decreto di concessione che dev’essere trasmesso all’INPS tramite il SIP.

L’Istituto effettua, quindi, un controllo automatizzato sulla coerenza tra quanto decretato dalla Regione e la sostenibilità finanziaria comunicata dal Ministero del Lavoro.

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