Min.Lav.: aggiornamento al piano contro il lavoro sommerso

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Decreto Ministeriale 6 aprile 2023, n. 58, ha introdotto alcune modifiche al Piano Nazionale di lotta al lavoro sommerso relativo al triennio 2023 – 2025.

In particolare, il Decreto punta la sua attenzione, e quindi di riflesso le modifiche ed integrazioni al Piano, nei confronti della lotta al caporalato, specie con riferimento ai lavoratori stranieri.

Volontà del Ministero del Lavoro è quindi quella di serrare ulteriormente le fila e contrastare con ancora maggiore incisività tutte quelle situazioni che possono costituire sfruttamento di manodopera nel settore agricolo, con particolare attenzione per quelle fattispecie che vedono impiegati lavoratori stranieri, i quali, per le loro condizioni di fragilità, possono essere ancora più penalizzati.

Ecco, quindi, che il decreto si preoccupa di andare a prevedere un’azione dal raggio estremamente ampio, che vada inoltre ad interessare – anche attraverso la sinergia ed il coinvolgimento delle amministrazioni locali – il contrasto agli insediamenti abitativi abusivi.

Il tutto finalizzato a garantire in maniera generalizzata condizioni di vita e di lavoro dignitose ai lavoratori, anche attraverso l’implementazione di percorsi di politiche attive (di formazione ed informazione) per lavoratrici e lavoratori coinvolti.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto