Legittimo il licenziamento per insulti all’amministratore in sua assenza

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 21 marzo 2016, n.5523, ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa inflitto al lavoratore per aver pronunciato insulti all’indirizzo dell’amministratore della società datrice, in quel momento assente, alla presenza di un altro dipendente, che nessuna ragione di malanimo nutre verso il datore, dovendo dunque escludersi che si tratti di conversazione confidenziale fra colleghi e integrando invero la condotta addebitata un comportamento non conforme ai civici doveri passibile di sanzione espulsiva sulla base del contratto collettivo applicabile.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 29 ottobre 2026

Il seminario approfondisce la disciplina del distacco del lavoratore, analizzando i requisiti di legittimità dell’istituto e le principali criticità applicative emerse nella prassi ispettiva e giurisprudenziale. 26 ottobre 2026

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Torna in alto