Legittimità del recesso anticipato nei contratti d’opera intellettuale

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 9 febbraio 2016, n.2519, ha deciso che deve ritenersi legittima la risoluzione per grave inadempimento del consulente del contratto d’opera intellettuale pure in presenza di un patto che esclude la facoltà di recesso anticipato, laddove rimane comunque salvo il diritto delle parti di recedere immediatamente dal rapporto di collaborazione professionale continuativa in presenza di una giusta causa, ossia di un rilevante inadempimento alle obbligazioni contrattuali di una parte, tale da escludere l’interesse dell’altra alla conservazione del rapporto, ai sensi dell’art.2119 cod.civ..

Nel caso in analisi, deve osservarsi che il rapporto di fiducia assume maggiore intensità rispetto al rapporto di lavoro subordinato, in corrispondenza della maggiore autonomia di gestione dell’attività per luoghi, tempi, modalità e mezzi, in funzione del conseguimento delle finalità aziendali: ne consegue che, ai fini della legittimità del recesso, è sufficiente un fatto di minore consistenza.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza la disciplina relativa a controlli sui lavoratori e tutela del patrimonio aziendale, con focus su privacy, regole dello Statuto dei Lavoratori, sistemi informatici, policy interne e responsabilità disciplinare, alla luce delle recenti interpretazioni normative e giurisprudenziali. 20 novembre 2026

Lo special event analizza, con taglio laboratoriale, la lettera di licenziamento nei suoi aspetti sostanziali e formali, così da trasmettere le competenze necessarie per la gestione senza errori del recesso dal rapporto di lavoro. 24 novembre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 23 novembre 2026

Torna in alto