È legge il Decreto Flussi in ingresso

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale 5 maggio 2023, n. 104, la Legge 5 maggio 2023, n. 50, di conversione del D.L. 10/2023 in materia di flussi in ingresso dei lavoratori stranieri e di prevenzione e contrasto dell’immigrazione irregolare.

Tra le novità presenti nel testo della legge di conversione rispetto all’originario testo del D.L. è possibile tra le altre annoverare:

  • l’attribuzione al D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 della definizione di Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero;
  • la possibilità di prevedere all’interno degli appositi decreti ministeriali di definizione delle quote di ingresso l’assegnazione di posti anche a favore di apolidi e rifugiati riconosciuti dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati o delle autorità competenti nei Paesi di primo asilo o di transito;
  • la possibilità di autorizzare l’ingresso ed il soggiorno per lavoro subordinato, anche stagionale, di stranieri aventi cittadinanza in paesi con i quali l’Italia ha sottoscritto intese o accordi in materia di rimpatrio;
  • la possibilità in via transitoria per gli anni 2023 e 2024 di consentire alle Organizzazioni nazionali di datori di lavoro e alle loro articolazioni territoriali di concordare con organismi formativi di sviluppare programmi di formazione professionale e civico – linguistica volti alla formazione ed alla selezione di personale direttamente nei Paesi di origine.

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