INPS: variazione dei tassi delle sanzioni civili

L’Inps, con Circolare 20 marzo 2023, n. 31, ha comunicato le variazioni inerenti alle misure delle sanzioni civili connesse al mancato o ritardato pagamento di contributi o premi.

Tale variazione si è resa necessaria a seguito ed in conseguenza dell’intervento della Banca Centrale Europea rispetto con il quale è stato previsto l’innalzamento di 50 punti base del tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento.

Sulla base di tale previsione, le sanzioni in ipotesi di mancato o ritardato pagamento di contributi e premi Inps assumono le seguenti misure:

  • 9 % (tasso del 3,50 % maggiorato del 5,50 %) in ipotesi di mancato pagamento connesso a situazioni rientrati nell’art. 116, comma 8 lettera a della Legge n. 388/2000 (omissione di versamento rispetto a somme che sono desumibili dalle scritture, dalle registrazioni e dalle dichiarazioni obbligatorie)
  • 9 % (tasso del 3,50 % maggiorato del 5,50 %) anche in ipotesi di mancato pagamento connesso a situazioni rientrati nell’art. 116, comma 8 lettera b della Legge n. 388/2000 (assenza di versamento rispetto a somme che invece non sarebbero desumibili dalle scritture, dalle registrazioni e dalle dichiarazioni obbligatorie e quindi derivante da omissione) con parallela maggiorazione in quest’ultima ipotesi di una sanzione civile in ragione di anno pari al 30 % e che in ogni caso non può eccedere il 60 %.

Resta in ogni caso ferma la riduzione delle sanzioni connessa a violazioni di cui all’art. 116, comma 8, lettera a della Legge n. 388/2000 già prevista in ipotesi in cui il trasgressore sia interessato procedure concorsuali in costanza di attuazione.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto