Inps: modifiche alla pensione c.d. “Opzione donna” per l’anno 2024

La Legge 30 dicembre 2023, n. 213, di Bilancio per l’anno 2024, ha introdotto alcune modifiche alla pensione c.d. Opzione donna a partire dal 1° gennaio 2024.

Resta sostanzialmente invariata la struttura per quanto concerne le condizioni di accesso e la modalità di determinazione del trattamento.

Viene aggiornato il momento di mappatura del raggiungimento dei requisiti (31 dicembre 2023) e viene elevato di un anno la soglia dell’età anagrafica.

Per effetto di tali modifiche, quindi, l’accesso alla pensione Opzione donna è consentito nei confronti delle lavoratrici con età anagrafica almeno pari a 61 anni, che alla data del 31 dicembre 2023 abbiano maturato il requisito di almeno 35 anni di contribuzione versata.

Viene confermato il sistema che ammette una riduzione del requisito anagrafico di un anno per ogni figlio (per un massimo di due anni) nei confronti di lavoratici madri che possono contestualmente far valere le condizioni soggettive di cui all’articolo 16, comma 1 – bis, lettere a), b) e c), quest’ultima condizione a prescindere dal numero e dalla presenza di figli.

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