Infortunio: la sentenza che non definisce la condotta rimproverabile va annullata senza rinvio

La Cassazione Penale, Sezione Quarta, con sentenza 7 novembre 2019, n. 45197, ha stabilito che in relazione all’infortunio occorso al lavoratore addetto a un macchinario, il datore deve essere assolto dall’imputazione di lesioni colpose personali, perché il fatto non sussiste se la sentenza di condanna non indica quale diverso tipo di formazione sarebbe stato necessario per evitare il sinistro. Infatti, è sempre necessario individuare la regola cautelare, preesistente alla condotta, che ne indica le corrette modalità di svolgimento, non potendo il giudice limitarsi a fare ricorso ai concetti di prudenza, perizia e diligenza senza indicare in concreto quale sia il comportamento doveroso che tali regole cautelari imponevano di adottare.

 

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