Il Ministero del Lavoro, in data 30 settembre 2026 e 15 settembre 2026, ha aggiornato le Faq sul SIISL disponibili nell’UrpOnLine in base alle nuove funzionalità per le comunicazioni obbligatorie.
UNISOMM
Viene chiarito che le comunicazioni obbligatorie UNISOMM possono essere trasmesse attraverso il SIISL accedendo alla sezione “Comunicazioni Obbligatorie” e selezionando la funzione “Invia nuova CO/Gestisci CO”, che consente l’accesso al portale dedicato per la compilazione, la verifica e l’invio del modello.
L’adempimento è riservato alle Agenzie per il Lavoro (APL) regolarmente registrate al SIU e al portale Servizi Lavoro e viene utilizzato per la gestione dei rapporti di lavoro in somministrazione; le stesse Agenzie possono comunque continuare a utilizzare anche il modello UNILAV.
Le comunicazioni già trasmesse possono essere successivamente ricercate e gestite per effettuare operazioni di proroga, trasformazione o cessazione del rapporto, secondo le funzionalità previste dal sistema e la tipologia di comunicazione originaria.
Le comunicazioni UNISOMM devono essere inviate entro il 20° giorno del mese successivo rispetto alla data in cui si verifica l’evento da comunicare, come nel caso di assunzioni, proroghe o trasformazioni. Il sistema consente, inoltre, di generare una comunicazione UNISOMM direttamente a partire dal curriculum del lavoratore presente nel SIISL: una volta individuato il profilo di interesse, è possibile selezionare la funzione “Invia CO” e scegliere la tipologia UNISOMM, accedendo così a un modello precompilato con i dati già presenti nel curriculum, con conseguente semplificazione delle attività di inserimento e riduzione del rischio di errori nella compilazione.
Invio massivo Comunicazioni Obbligatorie
Le risposte precisano che le funzionalità di invio massivo delle Comunicazioni Obbligatorie consentono di trasmettere contemporaneamente più modelli UNILAV e/o UNISOMM attraverso il SIISL. Dopo l’accesso, l’utente deve selezionare la funzione “Invia nuova CO” e la modalità “Massivo”, che permette il caricamento di un unico file ZIP contenente più comunicazioni da sottoporre a validazione e successivo invio. Il sistema esegue controlli sulle singole comunicazioni presenti nel file e gestisce separatamente gli eventuali errori rilevati: le comunicazioni che presentano errori bloccanti vengono escluse automaticamente dalla trasmissione, senza compromettere l’invio di quelle correttamente validate, mentre in presenza di warning, ossia anomalie non bloccanti, l’utente può decidere quali comunicazioni includere nell’invio.
È, inoltre, possibile esportare in formato CSV il dettaglio degli errori e delle segnalazioni riscontrate.
Qualora tutte le comunicazioni contenute nel file presentino errori bloccanti, l’invio non può essere effettuato e sarà necessario correggere le anomalie evidenziate prima di procedere con un nuovo caricamento.
Il sistema mette, inoltre, a disposizione una funzione di validazione preventiva che consente di verificare il contenuto del file ZIP prima dell’invio effettivo, visualizzando l’esito dei controlli e il dettaglio delle eventuali irregolarità senza produrre alcuna trasmissione.
Le funzionalità di invio massivo sono accessibili ai datori di lavoro, ai loro delegati, ai consulenti del lavoro, alle agenzie per il lavoro, comprese quelle di somministrazione, e agli altri soggetti abilitati correttamente profilati sul portale Servizi Lavoro.
Cittadini formati all’estero
L’iscrizione al SIISL dei cittadini stranieri che hanno completato all’estero percorsi di formazione professionale e civico-linguistica, ex art. 23, D.Lgs. n. 286/1998, è gestita dal soggetto proponente o da un soggetto delegato. La procedura prevede l’inserimento dell’indirizzo e-mail del lavoratore e l’invio di un link di verifica, valido per 72 ore, che il destinatario deve utilizzare per confermare la propria identità mediante l’inserimento della data di nascita. Solo a seguito della validazione dell’e-mail l’iscrizione può considerarsi completata e il profilo assume lo stato di “Iscritto al SIISL”.
In caso di mancata conferma entro il termine previsto, il profilo passa allo stato di “Validazione scaduta” e il soggetto proponente può inviare un nuovo link, che annulla automaticamente quelli precedentemente trasmessi.
Qualora il lavoratore non completi la procedura, il soggetto proponente è tenuto a verificare l’esattezza dei dati di contatto e a sollecitare l’interessato trascorsi 15 giorni dalla notifica.
Il SIISL rende visibili ai soggetti proponenti esclusivamente i cittadini stranieri associati al relativo progetto formativo, che abbiano completato con esito positivo il percorso, superato i controlli di pubblica sicurezza e concluso la formazione da non oltre 12 mesi oppure siano titolari di un permesso di soggiorno scaduto da meno di 180 giorni.
Il percorso formativo si considera concluso positivamente quando risultano chiuse le attività formative, la frequenza raggiunge almeno l’80% delle ore previste, l’esame finale è stato superato ed è presente l’attestato di lingua italiana.
Una volta completata l’iscrizione, il curriculum del lavoratore diventa consultabile da aziende, agenzie per il lavoro e consulenti del lavoro secondo criteri di matching basati sulla corrispondenza tra i settori professionali indicati nel curriculum e quelli associati ai soggetti che effettuano la ricerca.
Le attività possono essere svolte anche da operatori delegati tramite il portale Servizi Lavoro, utilizzando le medesime deleghe previste nell’ambito della Piattaforma Ingressi Formati all’Estero (PIF). L’indirizzo e-mail del lavoratore può essere modificato dal soggetto proponente solo fino al completamento dell’iscrizione, ossia quando il profilo si trova negli stati “Da iscrivere”, “Attesa validazione” o “Validazione scaduta”; dopo l’iscrizione, l’aggiornamento dei contatti può essere effettuato esclusivamente dal lavoratore, accedendo direttamente al SIISL tramite SPID o CIE oppure con l’assistenza di CAF o Patronati, attraverso una procedura di verifica basata su autenticazione OTP.
