Il Garante privacy risponde ad alcuni dubbi sulla verifica del green pass

Il Garante privacy, con documento web n. 9696958 del 6 settembre 2021, ha risposto ad alcuni quesiti, posti da soggetti a vario titolo destinatari dei nuovi obblighi introdotti dal D.L. 105/2021, in relazione all’uso delle certificazioni verdi in zona bianca, che mirano, in particolare, a ottenere una pronuncia del Garante sulle implicazioni dell’eventuale inosservanza degli obblighi da parte dei rispettivi destinatari.

La disciplina procedurale della verifica del green pass comprende, oltre alla regolamentazione degli specifici canali digitali funzionali alla lettura mediante l’unica app consentita, “VerificaC 19”, sviluppata dal Ministero della salute, anche il potere di verifica dell’identità del titolare della stessa, senza poter però raccogliere, da parte dei soggetti accertatori, i dati dell’intestatario della certificazione, in qualunque forma. Pertanto, il trattamento dei dati personali funzionale a tali adempimenti, se condotto conformemente alla disciplina di legge e nel rispetto delle norme in materia di protezione dei dati personali, non può comportare l’integrazione degli estremi di alcun illecito, né tantomeno l’irrogazione di sanzioni. Il trattamento in questione non necessita, peraltro, di autorizzazione da parte del Garante.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto