L’INPS, con messaggio n. 2099 del 24 giugno 2026, ha comunicato l’apertura della Campagna RedEst 2026 per la dichiarazione dei redditi 2025 percepiti dai titolari di prestazioni collegate al reddito residenti all’estero.
L’Istituto ricorda che è stata riaperta anche la Campagna RedEst 2025, per consentire l’invio delle dichiarazioni reddituali per i pensionati che non hanno ancora adempiuto all’obbligo di comunicazione con riferimento al reddito del 2024.
La procedura di trasmissione è accessibile dagli Istituti di patronato, dai Consolati e dalle Strutture territoriali dell’Istituto con le seguenti modalità:
- in ambiente internet, per gli Istituti di patronato e i Consolati, nell’area tematica dedicata sul sito www.inps.it;
- in ambiente intranet, per le Strutture territoriali dell’Istituto, nell’area “Processi” > “Assicurato pensionato” > “Campagna RedEst”.
Per quanto riguarda la Campagna RedEst 2024, eventuali dichiarazioni giacenti o tardive devono essere acquisite mediante ricostituzione relativa ai redditi del 2023, poiché la campagna è stata definitivamente chiusa il 31 marzo 2026.
Nel corso del mese di settembre 2026 verranno inviati i modelli cartacei RedEst ai pensionati residenti all’estero interessati alla Campagna RedEst 2026.
Gli Istituti di patronato e i Consolati, al momento della consegna da parte dei pensionati dei modelli reddituali allegati alla lettera di richiesta, devono:
- accertare l’identità personale del dichiarante;
- ricevere i modelli RedEst 2026 opportunamente compilati e firmati;
- verificare la conformità della documentazione presentata ai dati indicati nei modelli;
- provvedere all’acquisizione dei dati attraverso i servizi dedicati messi a disposizione dall’INPS, seguendo le indicazioni fornite nell’apposito manuale tecnico, reperibile nella procedura di acquisizione.
