Il credito di imposta sui dividendi esteri

Tizio è una persona fisica fiscalmente residente in Italia che percepisce dividendi da una società estera non paradisiaca. Si tratta di dividendi provenienti da una partecipazione non qualificata e anche di dividendi provenienti da una partecipazione qualificata ma maturati dal 2018 in poi. È possibile scomputare un credito a fronte delle ritenute subite all’estero?


La questione del credito di imposta sui dividendi soggetti alla tassazione sostitutiva del 26% è stata oggetto di particolare dibattito tra gli operatori in quanto, a fronte della tesi permissiva della dottrina, si è contrapposta la tesi restrittiva dell’Agenzia. Sul punto, tuttavia, si devono segnalare interessanti novità.

La tesi negativa da parte dell’Ufficio si è manifestata con la circolare AdE 9/E/2015 e, da ultimo con la risposta all’istanza di interpello n. 111/2020.

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