Clausola di prelazione e mancata indicazione cessionario

Essendo prevista una clausola di prelazione nello statuto di S.r.l., qualora l’offerta di prelazione non indicasse il potenziale cessionario, quali effetti vi sarebbero per l’acquirente della partecipazione?


Al fine di controllare la composizione della compagine sociale di una società (nel caso di specie, di in una S.r.l.) onde evitare mutamenti nella stessa non graditi ai titolari delle partecipazioni sociali, lo statuto sociale può contenere eventuali clausole di prelazione, aventi efficacia reale (ex multis Corte di Cassazione, Sentenza 8645/1998 e 12797/2012), che, in quanto tali, devono essere ben attenzionate dal socio che intendesse alienare la partecipazione detenuta, nonché dai soci e dai terzi eventuali acquirenti.

La prelazione societaria nelle S.r.l., sebbene non specificatamente disciplinata a livello codicistico, è ammessa in ragione del fatto che “le partecipazioni sono liberamente trasferibili per atto tra vivi e per successione a causa di morte, salvo contraria disposizione dello Statuto.” (cfr. articolo 2469, comma 1, cod. civ.).

CONTINUA A LEGGERE SU EVOLUTION

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Il percorso formativo illustra l’evoluzione della finanza aziendale da funzione prevalentemente amministrativa a vera e propria leva strategica, capace di sostenere la creazione di valore e di presidiare i rischi, sia interni sia esterni all’impresa. A partire dal 23/06/2026

Torna in alto