Il coniuge a carico nel modello dichiarativo

Sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia, siano essi coniuge, figli e altri familiari, che, nel periodo d’imposta di riferimento, hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.

Tale limite di importo è aumentato, a decorrere dal periodo d’imposta 2019, a 4.000,00 euro per i figli di età non superiore a 24 anni.

Con riferimento al coniuge, marito, moglie o parti di un un’unione civile, purché non legalmente ed effettivamente separato, anche residente all’estero, devono essere indicati:

  • il codice fiscale;
  • il numero dei mesi a carico.

Il codice fiscale deve essere sempre indicato, anche se il coniuge non è fiscalmente a carico.

Il numero dei mesi dipendono da eventuali variazioni avvenute nel periodo d’imposta. In particolare:

  • matrimonio;
  • decesso;
  • separazione legale ed effettiva;
  • scioglimento del matrimonio;
  • annullamento del matrimonio;
  • cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Nell’ipotesi di variazione, occorre indicare il numero dei mesi per i quali il coniuge è stato a carico.

Per esempio, nell’ipotesi di matrimonio contratto in data 13 giugno 2019, i mesi da indicare sono sette.

Si evidenzia, infine, che il coniuge, se legalmente ed effettivamente separato, può rientrare nel novero degli “altri familiari” da indicare a carico, fermo restando il limite reddituale. Se poi subentra il divorzio, l’ex coniuge non può mai essere considerato a carico.

L’importo della detrazione dipende dalla misura del reddito percepito dal contribuente dichiarante. In particolare:

  • per un reddito non superiore a 15.000 euro, l’importo della detrazione deve essere determinato applicando la seguente formula 800 – (110 x reddito complessivo)/15.000;
  • per un reddito compreso tra 15.001 e 29.000 euro, l’importo della detrazione è pari a 690 euro;
  • per un reddito compreso tra 29.001 e 29.200 euro, l’importo della detrazione è pari a 700 euro;
  • per un reddito compreso tra 29.201 e 34.700 euro, l’importo della detrazione è pari a 710 euro;
  • per un reddito compreso tra 34.701 e 35.000 euro, l’importo della detrazione è pari a 720 euro;
  • per un reddito compreso tra 35.001 e 35.200 euro, l’importo della detrazione è pari a 700 euro;
  • per un reddito compreso tra 35.201 e 40.000 euro, l’importo della detrazione è pari a 690 euro;
  • per un reddito compreso tra 40.001 e 80.000 euro, l’importo della detrazione deve essere determinato applicando la seguente formula 690 x (80.000 – reddito complessivo)/40.000;
  • per un reddito superiore a 80.000 euro, l’importo della detrazione è pari a zero.

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

I due incontri affrontano il tema delle comunicazioni all’anagrafe delle holding industriali, partendo dall’analisi di quando un soggetto è obbligato ad effettuare tale adempimento. Si analizzano poi i passaggi propedeutici per l’accreditamento iniziale in quanto soggetto comunicante, oltre che casistiche pratiche di comunicazioni all’anagrafe tributaria. Vengono analizzate altresì, ipotesi di “ravvedimenti” per comunicazioni irregolari o omesse. Si approfondirà inoltre, il tema delle comunicazioni in ambito internazionale, ai fini CRS, FATCA e DAC6.
I relatori saranno sempre a disposizione per rispondere ai quesiti dei partecipanti in contraddittorio con loro.
Il corso si terrà l’8 e il 15/07/2026 (14.30 – 17.30)

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Torna in alto