Programmi di finanziamento europeo: lo “SME Instrument”

Lo SME Instrument è un programma di finanziamento specificamente destinato alle PMI per sostenere le attività di ricerca e di innovazione e le capacità nel corso delle varie fasi del ciclo di innovazione (art. 22 del regolamento Unione Europea n. 1291/2013). Tale strumento ad hoc è adeguato alle esigenze delle PMI ed è caratterizzato da open calls organizzate in tre fasi:

  1. Lump sum (somma forfettaria) per esplorare la fattibilità ed il potenziale commerciale dell’idea progettuale;
  2. Grant (sovvenzione) per attività di R&D con focus sulle attività dimostrative;
  3. Misure di supporto e attività di networking per lo sfruttamento dei risultati.

L’obiettivo dello Sme Instrument è quello di soddisfare i bisogni finanziari delle PMI mediante una struttura che ricalca l’intero ciclo innovativo, dalla valutazione della fattibilità tecnico commerciale dell’idea passando per lo sviluppo del prototipo su scala industriale e della prima applicazione sul mercato fino alla fase della commercializzazione.

 

Come si sviluppano le tre fasi?

  1. La prima (Presentazione del Progetto) consiste nell’analisi della fattibilità tecnico-scientifica e del potenziale economico-commerciale dell’idea progettuale. Le attività in questa fase comprendono l’analisi dello stato dell’arte, la valutazione del rischio, l’analisi del regime della proprietà intellettuale, la ricerca di eventuali partner, l’analisi di mercato e lo sviluppo della strategia di commercializzazione al fine di creare un progetto altamente innovativo in linea con la strategia aziendale e con la dimensione europea. La proposta in fase 1 consiste nella presentazione di un Business Plan I (modello di dieci pagine) nel quale verranno fornite le informazioni principali relative al progetto che si intende sviluppare.
  2. La seconda fase (Sviluppo e Dimostrazione) tratta del progetto vero e proprio, della realizzazione dell’idea progettuale e dello sviluppo di nuovi (o migliorati) prodotti, servizi o tecnologie innovative, pronte per essere commercializzate. Le attività si incentrano su sviluppo del prototipo su scala industriale, verifica delle performance ed eventuale miniaturizzazione fino alla prima replicazione sul mercato. La proposta in fase 2 può consistere nella presentazione di un Business Plan II elaborato in fase 1 o nella presentazione di una domanda diretta di accesso alla fase 2. Per accedere alla fase 2 non è necessario aver partecipato alle fase 1.
  3. La terza fase (Commercializzazione) non prevede un finanziamento diretto. Le PMI possono beneficiare di misure e servizi di sostegno indiretti, come l’accesso ai servizi finanziari sostenuti con Access to Risk Finance. Questi servizi permettono di immettere l’innovazione sul mercato e garantire il supporto al progetto anche nel lungo periodo.

 

Cosa finanzia?

  1. Fase 1: vengono finanziati tutti i costi eleggibili (costi diretti e indiretti) che possono essere ricondotti alle attività per il Feasibility study dell’idea progettuale (se propriamente implementate) e che corrispondono alla somma forfettaria stabilita come importo finanziabile dalla Commissione Europea.
  2. Fase 2: viene rimborsato il 70% dei costi eleggibili per l’azione. I costi ammissibili devono essere dichiarati nelle seguenti forme di costo: costi di personale diretti, costi diretti di subappalto, costi diretti di fornitura supporto finanziario a terze parti, altri costi diretti (es. viaggi, attrezzature, materiali di consumo); costi indiretti sulla base di una flat-rate del 25% dei costi diretti ammissibili.
  3. Fase 3: Non sono previste sovvenzioni ma finanziamenti indiretti (es. accesso ai servizi finanziari sostenuti con Access to Risk Finance).

 

Quanto finanzia?

  1. Fase 1: la Commissione autorizza il rimborso dei costi sotto forma di somma forfettaria, stabilendo che il costo totale eleggibile sia di € 71.249. Applicando il tasso di co-finanziamento del 70%, l’ammontare del finanziamento è stabilito a € 50.000. Al beneficiario andrà un prefinanziamento (40% della somma forfettaria) ed un pagamento a saldo.
  2. Fase 2: il contributo dell’EU è stabilito tra € 500.000 fino a € 2,5 milioni. Tuttavia, questo non preclude la presentazione e selezione delle proposte che richiedano altri importi. Il Funding rate per la fase 2 è del 70% dei costi eleggibili (eccezionalmente, 100% dove la componente di ricerca è fortemente presente).
  3. Fase 3: le PMI possono beneficiare di misure e servizi di sostegno indiretti.

 

Le domande di finanziamento possono essere presentate esclusivamente mediante procedura telematica sul Portale del Partecipante di Horizon2020, creando un user account (ECAS account). Successivamente l’organizzazione deve essere registrata (fornendo informazioni sullo stato legale e finanziario) e deve possedere un Participant Identification Code (PIC) a nove cifre che è l’identificatore univoco dell’organizzazione e dovrà essere inserito nella proposta ed in ogni corrispondenza con la Commissione.

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