Il Programma Europa Digitale 2025-2027 finanzia l’adozione concreta di tecnologie strategiche, tra cui intelligenza artificiale, cybersicurezza, cloud, dati e competenze digitali avanzate. Le call 2026, con oltre 63 milioni di euro disponibili, sono rivolte a imprese, enti pubblici, università e organismi di ricerca, anche in partenariato europeo. Le domande devono essere presentate tramite il Funding & Tenders Portal entro il 1° ottobre 2026.
Quali opportunità hanno imprese, enti pubblici e organismi di ricerca per accelerare la trasformazione digitale?
Prosegue l’attuazione del Programma Europa Digitale (DIGITAL) 2025-2027, lo strumento con cui l’Unione Europea sostiene la diffusione delle tecnologie digitali strategiche e rafforza la competitività del sistema economico europeo. Attraverso il nuovo programma di lavoro, la Commissione europea continua a finanziare progetti finalizzati all’adozione dell’intelligenza artificiale, al rafforzamento della cybersicurezza, allo sviluppo delle competenze digitali avanzate e alla diffusione delle tecnologie innovative presso imprese e pubbliche amministrazioni.
Per il 2026 sono aperte diverse linee di finanziamento, tra cui un pacchetto di bandi con una dotazione complessiva superiore a 63 milioni di euro, destinato a promuovere la diffusione di tecnologie digitali ad alto impatto nei principali settori produttivi europei. Le candidature potranno essere presentate fino al 1° ottobre 2026.
Il Programma Europa Digitale rappresenta il principale strumento europeo dedicato alla diffusione delle capacità digitali e all’accelerazione della trasformazione tecnologica dell’economia europea.
A differenza di Horizon Europe, orientato prevalentemente alla ricerca e all’innovazione, DIGITAL finanzia l’adozione concreta delle tecnologie digitali, favorendone l’utilizzo da parte delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e degli ecosistemi dell’innovazione.
Le risorse del programma sono destinate a rafforzare la sovranità tecnologica europea, sviluppare infrastrutture digitali comuni e sostenere la competitività delle organizzazioni attraverso investimenti in tecnologie considerate strategiche per il futuro dell’Unione.
Le call aperte nel 2026 riguardano alcuni degli ambiti prioritari individuati dalla Commissione europea.
Tra le principali linee di intervento figurano:
- intelligenza artificiale e intelligenza artificiale generativa;
- cybersicurezza e resilienza digitale;
- cloud europeo e spazi comuni dei dati;
- competenze digitali avanzate;
- diffusione delle tecnologie digitali attraverso gli European Digital Innovation Hubs (EDIH);
- servizi pubblici digitali e interoperabilità.
L’obiettivo è favorire l’adozione di soluzioni innovative in grado di migliorare la competitività delle imprese, aumentare la sicurezza informatica e accelerare la digitalizzazione della pubblica amministrazione.
Tra le opportunità attualmente disponibili assumono particolare rilievo le call dedicate a:
- sviluppo e adozione dell’intelligenza artificiale;
- rafforzamento delle competenze digitali avanzate;
- accelerazione dell’utilizzo delle tecnologie digitali nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni.
Le linee di finanziamento sostengono progetti capaci di trasferire sul mercato tecnologie già mature, favorendone la diffusione nei sistemi produttivi europei e incentivando la collaborazione tra imprese, università, centri di ricerca ed ecosistemi dell’innovazione.
I bandi sono rivolti a una platea ampia di soggetti appartenenti ai Paesi partecipanti al Programma Europa Digitale.
Possono presentare candidatura:
- imprese, comprese le PMI e le startup innovative;
- Università;
- organismi di ricerca;
- enti pubblici;
- amministrazioni centrali e locali;
- European Digital Innovation Hubs (EDIH);
- organizzazioni senza scopo di lucro;
- consorzi e partenariati europei.
Molte call richiedono la costituzione di partenariati internazionali composti da organizzazioni provenienti da più Stati membri, al fine di favorire la diffusione delle tecnologie e la condivisione delle competenze a livello europeo.
Le iniziative devono riguardare l’implementazione e la diffusione di tecnologie digitali innovative, con particolare attenzione alle applicazioni concrete nei diversi settori economici.
Tra gli interventi ammissibili rientrano:
- piattaforme basate sull’intelligenza artificiale;
- infrastrutture cloud e sistemi di condivisione dei dati;
- programmi di formazione sulle competenze digitali avanzate;
- strumenti di cybersicurezza;
- servizi digitali innovativi per imprese e pubbliche amministrazioni;
- attività di sperimentazione e validazione di nuove soluzioni tecnologiche.
I progetti devono generare un impatto europeo e contribuire al rafforzamento della competitività digitale dell’Unione.
Le agevolazioni sono concesse prevalentemente sotto forma di contributi a fondo perduto, con percentuali di cofinanziamento variabili in funzione della specifica call e della tipologia di attività finanziata.
L’importo dei contributi dipende dalla misura di riferimento e dalla dimensione del progetto, ma il programma sostiene generalmente iniziative di elevato valore tecnologico, sviluppate da partenariati internazionali e caratterizzate da un significativo impatto sul sistema digitale europeo.
Le call aperte nel 2026 mettono complessivamente a disposizione oltre 63 milioni di euro, mentre il Programma Europa Digitale continua ad attuare il Work Programme 2025-2027, che destina ingenti risorse allo sviluppo delle capacità digitali strategiche dell’Unione Europea.
Le candidature devono essere presentate esclusivamente attraverso il Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Ogni proposta deve essere corredata dalla documentazione tecnica prevista dalla specifica call, comprensiva del piano progettuale, del budget, della composizione del partenariato e della descrizione degli impatti attesi.
La valutazione delle proposte tiene conto della qualità tecnica del progetto, della capacità del partenariato, dell’impatto europeo dell’iniziativa e della sostenibilità dei risultati. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 1° ottobre 2026.
