Il MIMIT ha attivato la piattaforma per la prenotazione del credito d’imposta Design e Ideazione estetica 2026, pari al 10% delle spese ammissibili fino a 2 milioni di euro per impresa. Le imprese devono inviare una comunicazione preventiva per ciascun progetto e, successivamente, una comunicazione di completamento entro 30 giorni dalla chiusura del periodo d’imposta.
A partire dalle ore 12 di ieri, 7 luglio, è attiva la piattaforma informatica del MIMIT per l’invio delle comunicazioni preventive di accesso al credito d’imposta Design e Ideazione estetica, a valere sugli investimenti sostenuti, per la generalità delle imprese, nel 2026.
Il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% delle spese ammissibili, entro un limite di 2 milioni di euro a impresa.
L’art. 1, commi 925 e 926, Legge n. 199/2025 (c.d. Legge di bilancio 2026), ha infatti prorogato in modalità potenziata, al periodo successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, l’incentivo introdotto dall’art. 1, comma 202, Legge n. 160/2019, e disciplinato all’art. 4, D.M. 26 maggio 2020, con un limite complessivo di spesa di 60 milioni di euro.
L’iter di accesso al beneficio, come delineato dal Decreto direttoriale MIMIT 3 luglio 2026, risponde alla specifica esigenza di assicurare il rispetto del plafond.
In relazione a ciascun singolo progetto di Design e Ideazione estetica, l’impresa è tenuta a trasmettere al MIMIT:
- una comunicazione preventiva;
- una comunicazione di completamento, entro e non oltre 30 giorni dalla data di chiusura del periodo d’imposta (30 gennaio 2027 per la generalità delle imprese).
L’invio della comunicazione preventiva deve essere il più possibile tempestivo sugli investimenti programmati, in corso o già effettuati, data la valenza prenotativa dell’adempimento a valere sulle risorse stanziate.
Infatti, in caso di esaurimento delle risorse, le comunicazioni di prenotazione validamente trasmesse sono inserite in un apposito elenco secondo l’ordine cronologico di trasmissione.
La trasmissione avviene tramite la piattaforma informatica del MIMIT, accessibile esclusivamente tramite SPID, CIE, ID o CNS, al seguente link: https://creditodesign.mimit.gov.it/
La piattaforma è attualmente preclusa alle comunicazioni di completamento degli investimenti.
I dati richiesti in sede preventiva ricalcano quelli del modello di cui al Decreto direttoriale 24 aprile 2024, con la particolarità di essere inerenti al singolo progetto e non presentati in modalità cumulativa:
- titolo e breve descrizione del progetto;
- periodo previsto di realizzazione del progetto;
- regione di localizzazione dello stabilimento produttivo;
- credito d’imposta prenotato;
- ammontare delle spese ammissibili previste per tipologia ex art. 1, comma 202, Legge n. 160/2019.
- totale delle spese eleggibili lorde e totale delle spese eleggibili al netto di altri contributi e sovvenzioni, secondo la c.d. regola della nettizzazione di cui al comma 203 dell’art. 1, Legge n. 160/2019.
Un aspetto da non sottovalutare è la correttezza nella stima delle spese eleggibili lorde: il credito d’imposta prenotato è il credito massimo fruibile in compensazione ma le spese effettivamente sostenute e rendicontate a completamento non possono essere inferiori al 70% di quanto preventivato, ai sensi dell’art. 2, comma 3, D.D. 3 luglio 2026.
Il credito d’imposta effettivamente fruibile è il minor valore tra i crediti comunicati nelle comunicazioni preventiva e di completamento.
Per quanto concerne modalità e tempistiche di fruizione, il comma 925 della Legge di bilancio 2026 consente l’utilizzo in un’unica quota annuale “ferme restando le altre condizioni di cui al comma 204”.
Il dies a quo per l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 è correlato al mese di trasmissione delle comunicazioni di completamento:
- entro il decimo giorno lavorativo di ogni mese, il MIMIT trasmette all’Agenzia delle Entrate l’elenco delle imprese beneficiarie ammesse a fruire dell’agevolazione nel mese precedente, con l’ammontare del relativo credito d’imposta utilizzabile in compensazione, sulla base delle sole comunicazioni di completamento;
- a partire dal giorno 10 del mese successivo a quello della trasmissione dei dati dal MIMIT all’Agenzia delle Entrate, il credito è ammesso in compensazione.
Ciò significa che il credito design 2026 maturato su ciascun progetto può essere fruito in compensazione, anche in unica quota, a decorrere dal giorno 10 del secondo mese successivo a quello di trasmissione al MIMIT della relativa comunicazione di completamento.
Ipotizzando, ad esempio, l’invio di una comunicazione di completamento il 15 gennaio 2027, il credito Design sarà compensabile a partire dal 10 marzo 2027.
