Risposte AI sulla fiscalità degli immobili patrimonio delle imprese

Gli immobili di proprietà di un’impresa, diversi da quelli strumentali e da quelli merce, confluiscono nella categoria residuale dei c.d. “immobili “patrimonio”, il cui trattamento fiscale è disciplinato dall’articolo 90, Tuir.

La suddetta disposizione del testo unico prevede sostanzialmente un trattamento impositivo differente, a seconda del luogo in cui gli immobili patrimonio sono ubicati. Per gli immobili all’interno del territorio dello Stato, i proventi realizzati seguono la disciplina dei redditi fondiari, di cui all’articolo 37, Tuir, mentre per gli immobili ubicati all’estero, i proventi in parola devono essere assoggettati alle disposizioni contemplate dall’articolo 70, Tuir.

Per gli immobili patrimonio situati nel territorio dello Stato è previsto, inoltre, un trattamento impositivo differente, a seconda che questi siano a disposizione dell’impresa, oppure concessi in locazione a terzi. In particolare, il reddito degli immobili patrimonio tenuti a disposizione è determinato in base alla rendita catastale rivalutata del 5% (ovvero, per i terreni, degli specifici coefficienti previsti per il reddito dominicale e agrario), maggiorata di un terzo (nel solo caso di unità immobiliari non locate), a norma dell’articolo 41 Tuir, in virtù del richiamo operato dall’articolo 90, Tuir. Diversamente, gli immobili patrimonio locati a terzi concorrono, invece, a formare il reddito d’impresa, per un imponibile pari al maggior valore tra la rendita catastale rivalutata del 5% e il canone di locazione pattuito in contratto, ridotto nel limite del 15% delle spese di manutenzione ordinaria sostenute e documentate.

Regole particolari sono previste, infine, per gli immobili patrimonio considerati di particolare interesse storico artistico (c.d. immobili vincolati).

A fronte della determinazione agevolata del provento immobiliare in parola, resta ferma l’indeducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito (ivi incluse le quote di ammortamento) stabilita dall’articolo 90, comma 2, Tuir, per la generalità degli immobili patrimoniali.

Abbiamo interrogato il nostro sistema di intelligenza artificiale, sulla disciplina in rassegna; riportiamo di seguito le principali risposte.

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