16 marzo 2017

Bonus per l’acquisto di strumenti musicali nuovi

di Alessandro Bonuzzi Scarica in PDF

Con il provvedimento n. 50771 di ieri, l’Agenzia delle Entrate fornisce le modalità attuative per l’attribuzione del contributo 2017 legato all’acquisto di uno strumento musicale nuovo, nonché del correlato credito d’imposta a favore dell’esercente venditore.

Si ricorda, infatti, che l’articolo 1, comma 626, della L. 232/2016, riconosce, per l’anno in corso, in favore degli studenti iscritti:

  • ai licei musicali,
  • ai corsi preaccademici,
  • ai corsi del precedente ordinamento e
  • ai corsi di diploma di I° e di II° livello dei conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica,

un contributo una tantum per l’acquisto, da effettuarsi nel 2017, di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi o comunque considerato “affine” o “complementare”.

Per accedere al bonus, fissato in misura pari al 65% del prezzo finale nel limite massimo di 2.500 euro, è necessario:

  • essere in regola con il pagamento delle tasse dovute per l’iscrizione all’anno 2016-2017 o 2017-2018;
  • richiedere all’istituto un certificato di iscrizione che riporti alcuni dati principali (cognome, nome, codice fiscale, corso e anno di iscrizione, strumento musicale coerente con il corso di studi) da consegnare al rivenditore all’atto dell’acquisto.

Si noti che coloro che hanno già beneficiato dell’agevolazione nel 2016 possono godere di nuovo del contributo ma al netto di bonus già fruito.

Trattasi, in pratica, di un vero e proprio sconto sul prezzo di vendita anticipato dal rivenditore o produttore.

Proprio tale sconto si tramuta in un credito d’imposta per l’esercente, fino a concorrenza però dei 15 milioni di euro disponibili, che verranno assegnati in ordine cronologico.

A tal fine, all’atto della vendita, il rivenditore/produttore deve comunicare all’Agenzia:

  • il proprio codice fiscale;
  • il codice fiscale dello studente;
  • il codice fiscale dell’istituto che ha rilasciato il certificato di iscrizione;
  • lo strumento musicale;
  • il prezzo di vendita comprensivo del contributo e dell’imposta sul valore aggiunto.

La trasmissione dei dati dovrà essere effettuata dal prossimo 20 aprile utilizzando i canali telematici Entratel o Fisconline, anche tramite intermediario.

A seguito dell’invio, il sistema telematico rilascerà apposita ricevuta attestante la fruibilità o meno del bonus, tenendo peraltro conto dell’eventuale contributo già utilizzato dallo studente nel 2016.

L’esercente potrà utilizzare il credito d’imposta a partire del secondo giorno lavorativo successivo alla data di rilascio della ricevuta.

L’utilizzo del credito potrà avvenire attraverso il meccanismo della compensazione con presentazione del modello F24 esclusivamente tramite Entratel o Fisconline, indicando il codice tributo 6865.

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