9 febbraio 2018

Rottamazione-bis: modalità di pagamento più chiare

di Alessandro Bonuzzi Scarica in PDF La scheda di EVOLUTION

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 284/2017 della L. 172/2017 di conversione del D.L. 148/2017 è stata introdotta una nuova possibilità di rottamare le cartelle di pagamento.

Si ricorda che la cosiddetta rottamazione-bis consente di definire in via agevolata:

  • i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2016 per i quali non è stata presentata la domanda di definizione – I° versione della rottamazione – entro lo scorso 21 aprile 2017;
  • i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2016 dei contribuenti esclusi dalla rottamazione originaria perché non in regola con il pagamento delle rate scadute al 31 dicembre 2016 relative ai piani di rateazione in essere al 24 ottobre 2016;
  • i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo 1° gennaio – 30 settembre 2017.

Per aderire alla definizione agevolata si deve presentare, entro il 15 maggio 2018, la richiesta di adesione attraverso il servizio Fai DA Te compilando, direttamente nell’area libera del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, il modello DA 2000/17.

In alternativa, è possibile scaricare il modello dal portale dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, compilarlo e presentarlo agli sportelli dell’Agenzia presenti su tutto il territorio nazionale (esclusa la regione Sicilia).

Coloro che sono dotati di una casella di posta elettronica certificata (PEC), possono inviare la domanda, unitamente alla copia del documento di identità, all’indirizzo PEC della direzione regionale di riferimento dell’Agenzia.

Tra i dati compilativi del modello DA 2000/17 ci sono quelli che fanno riferimento alla modalità di pagamento: si può scegliere se pagare a rate oppure in un’unica soluzione. Nel caso in cui non venga indicata una preferenza del numero di rate, il pagamento si intende richiesto in un’unica soluzione; quindi, le somme dovute devono essere versate entro il 31 luglio 2018 (o il 31 ottobre 2018).

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Cartelle/avvisi consegnati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017 Cartelle/avvisi consegnati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016
Unica soluzione – 31 luglio 2018 Unica soluzione rate scadute al 31.12.2016 – 31 luglio 2018
5 rate al massimo di pari importo:

·         1° rata 31 luglio 2018;

·         2° rata 30 settembre 2018;

·         3° rata 31 ottobre 2018;

·         4° rata 30 novembre 2018;

·         5° rata 28 febbraio 2019

3 rate al massimo:

a.       2 rate di pari importo pari all’80% del dovuto:

·         1° rata 31 ottobre 2018;

·         2° rata 30 novembre 2018;

b.       1 rata pari al 20% del dovuto:

·         3° rata 28 febbraio 2019 (20%)

A seguito della presentazione della domanda di adesione, l’Agenzia delle entrate-Riscossione provvederà a inviare al contribuente entro il 30 giugno 2018 o/e il 30 settembre 2018, per i carichi 2000-2016, una comunicazione contenente:

  1. in caso di accoglimento, l’importo delle somme dovute ai fini della definizione agevolata, la scadenza delle eventuali rate e i bollettini da utilizzare per il pagamento;
  2. in caso di diniego, le specifiche motivazioni che non rendono “rottamabile” il debito.

Nei casi di richiesta di definizione agevolata, sia di carichi affidati nel periodo 2000-2016, sia di carichi affidati nel periodo 1° gennaio – 30 settembre 2017, attesa l’impossibilità di indicare nel modello DA 2000/17, essendo unico per entrambe le tipologie di carichi, il numero delle rate prescelto, la comunicazione dell’Agenzia delle entrate-Riscossione ha altresì la funzione di fissare, nel rispetto delle previsioni di legge, la modalità di pagamento.

In tal senso si è espressa l’Agenzia delle Entrate nel corso di un incontro con la stampa specializzata avvenuto lo scorso 24 gennaio. Nello specifico, nell’occasione è stato precisato che, in caso di selezione dell’opzione “numero di rate massimo”, il piano di pagamento sarà così strutturato d’ufficio e comunicato al contribuente:

  • 5 rate per i carichi affidati nel periodo 1° gennaio – 30 settembre 2017;
  • 3 rate per i carichi affidati nel periodo 2000-2016.

Laddove, invece, sia stato indicato un numero di rate pari a 4, il piano prevederà il pagamento in:

  • 4 rate per i carichi affidati nel periodo 1° gennaio – 30 settembre 2017;
  • 3 rate per i carichi affidati nel periodo 2000-2016, poiché 3 è il numero di rate massimo per questa tipologia di carichi.
La gestione della finanza in azienda