L’INPS, con messaggio n. 639 del 23 febbraio 2026, ha fornito indicazioni per la profilazione dei medici certificatori al fine di consentire l’accesso al servizio di presentazione del nuovo “certificato medico introduttivo”, rimandando al messaggio n. 4364/2024, i cui contenuti sono applicabili anche alle 40 Province coinvolte nella terza fase sperimentale a partire dal 1° marzo 2026.
L’Istituto precisa che le indicazioni operative sulla profilazione dei medici certificatori non sono applicabili nel territorio della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige, in quanto l’Istituto non è coinvolto nella gestione dell’accertamento della condizione di disabilità.
Il possesso del profilo di medico certificatore rappresenta un requisito indispensabile per la compilazione e la trasmissione del “certificato medico introduttivo”, che deve avvenire unicamente tramite il servizio “Certificato medico introduttivo – Invalidità civile” disponibile sul sito istituzionale www.inps.it, nella sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità”, accedendo con la propria identità digitale (SPID almeno di Livello 2, CNS, CIE 3.0 o eIDAS).
L’Istituto precisa che, a partire dal 1° marzo 2026, nelle 40 Province interessate dalla sperimentazione:
- i medici certificatori già profilati possono utilizzare il profilo in loro possesso per acquisire i nuovi “certificati medici introduttivi” per i soggetti residenti o domiciliati nei territori coinvolti nella sperimentazione;
- i medici certificatori che si profilano per la prima volta devono richiedere l’abilitazione ai servizi telematici compilando il modulo “AP110 – Richiesta di abilitazione ai servizi telematici per medici certificatori” (scaricabile, in formato .pdf editabile, dal sito www.inps.it nella sezione “Moduli”) e trasmettendolo, tramite PEC, alla Struttura territorialmente competente dell’INPS. Una volta abilitato, il medico certificatore può accedere alla procedura, compilare e trasmettere il “certificato medico introduttivo”.
Il messaggio ricorda, inoltre, che:
- il requisito formativo per i medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali del SSN, medici in quiescenza iscritti all’albo, liberi professionisti e medici in servizio presso strutture private accreditate si intende soddisfatto attraverso la realizzazione del dossier formativo di gruppo della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO). Tale documentazione, relativa alla formazione effettuata, dev’essere necessariamente acquisita dall’INPS seguendo le modalità previste dal Ministero della Salute. Al primo accesso alla nuova procedura di compilazione del “certificato medico introduttivo”, i medici certificatori vengono automaticamente indirizzati alla sezione “Profilo medico”, nella quale occorre spuntare obbligatoriamente la seguente dichiarazione di responsabilità ai fini dell’acquisizione del certificato medico introduttivo;
- diversamente, i medici in servizio presso le ASL, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i centri di diagnosi e cura delle malattie rare devono selezionare nella procedura del nuovo “certificato medico introduttivo” la Struttura sanitaria di appartenenza e sono esenti dalla verifica del requisito della formazione di cui sopra.
L’Istituto ricorda che sul portale www.inps.it, nella sezione “Documenti” del servizio “Certificato medico introduttivo – Invalidità civile”, raggiungibile al percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per disabili/invalidi/inabili”, sono disponibili alcuni tutorial finalizzati a guidare i medici certificatori all’utilizzo della procedura di compilazione e trasmissione del nuovo “certificato medico introduttivo”.
