L’INPS, con notizia dell’8 maggio 2026, comunica l’estensione del servizio di video guida personalizzata dedicato ai beneficiari dell’Assegno unico e universale che non hanno ricevuto il pagamento della prestazione a causa di blocchi amministrativi o anomalie nelle modalità di accredito. L’iniziativa, già operativa dal 2023 per le domande rimaste nello stato “In evidenza al cittadino” o per problematiche relative alla verifica dell’IBAN, viene ora ampliata anche ai casi di mancato pagamento con modalità di bonifico domiciliato per importi superiori a 1.000 euro.
In particolare, la video guida viene utilizzata per informare tempestivamente i genitori sulle cause che hanno determinato il blocco della domanda o del pagamento, indicando le operazioni necessarie per regolarizzare la posizione e ottenere l’erogazione dell’assegno.
La novità introdotta dalla fine di marzo 2026 riguarda i casi in cui il pagamento non possa essere disposto tramite bonifico domiciliato perché l’importo spettante supera il limite di 1.000 euro previsto dalla normativa sul divieto di pagamento in contanti. In tali situazioni, l’Istituto richiede necessariamente l’indicazione di un rapporto finanziario dotato di IBAN sul quale effettuare l’accredito della prestazione. La video guida personalizzata consente, quindi, al genitore di comprendere immediatamente la causa del mancato pagamento e di procedere autonomamente all’aggiornamento delle modalità di riscossione direttamente dalla procedura telematica dell’Assegno unico.
L’avviso contenente il link alla video guida viene reso disponibile all’interno del “Centro notifiche” presente nell’area MyINPS. Il sistema guida l’utente nell’accesso alla domanda e mette a disposizione un collegamento diretto alla procedura di modifica dei dati di pagamento, semplificando così la gestione delle anomalie che impediscono l’erogazione della prestazione.
