La Cassazione Civile Sezione Lavoro, con sentenza 23 febbraio 2023, n. 5614, ha stabilito che deve ritenersi legittimo il licenziamento disciplinare inflitto al dipendente laddove l’addebito contestato si sostanzia nell’attribuzione di una pluralità di irregolarità nell’evasione delle pratiche assegnate, dovendosi dare rilievo alla reiterazione di un comportamento, plausibilmente considerandola, in quanto posta in essere da un lavoratore da tempo addetto alla medesima incombenza, tale da pregiudicare l’affidamento del soggetto datore nell’esatto adempimento delle prestazioni future: ne consegue che in tale ipotesi sussistono gli estremi del «notevole inadempimento», legittimante il licenziamento per giustificato motivo soggettivo.
Area lavoro
Articoli del giorno
Corsi in evidenza
Il seminario analizza il quadro normativo e operativo della previdenza complementare, in relazione alle novità che decorrono dal 1° luglio 2026. 25 giugno 2026
Il master, dopo aver ripercorso i principi generali della riforma dello sport, analizza le specificità dei rapporti di lavoro sportivo e nel terzo settore. A partire dal 24 giugno
Nel Oneday master saranno analizzati utilizzo e limiti di contratto a termine, somministrazione e staff leasing. 17 giugno 2026
