Jobs Act: la durata della cassa integrazione dopo il decreto Ammortizzatori

Il D.Lgs. n.148/15, c.d. decreto Ammortizzatori, ha modificato la durata delle casse di integrazione.

Il trattamento di integrazione salariale ordinario e straordinario, per ciascuna unità produttiva, non può superare la durata massima complessiva di 24 mesi in un quinquennio mobile.

La durata dei trattamenti per la causale di contratto di solidarietà si computa nella misura della metà fino a 24 mesi e per intero per la parte eccedente.

Per le imprese industriali e artigiane dell’edilizia e affini e per le imprese che svolgono attività di escavazione e/o di lavorazione di materiali lapidei industriali e artigiane (escluse quelle che svolgono l’attività in laboratori con strutture e organizzazione distinte dall’attività di escavazione), il trattamento salariale ordinario e straordinario di integrazione non può superare la durata massima complessiva di 30 mesi in un quinquennio mobile.

Ai fini del calcolo della durata massima complessiva delle integrazioni salariali, i trattamenti richiesti prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. n.148/15 si computano per la sola parte del periodo autorizzato successivo a tale data.

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