Infortunio: responsabilità del committente se si accerta il nesso eziologico tra danno e ambiente di lavoro

La Cassazione Civile, Sezione III, con ordinanza 10 febbraio 2022, n. 4358, ha ritenuto che, in tema di danno occorso a un prestatore d’opera, sussiste la responsabilità del committente, che sia anche comodatario dell’area sulla quale si svolge la prestazione, ove sia accertato il nesso eziologico tra il danno, l’ambiente e i luoghi di lavoro. Nella specie, la Suprema Corte ha ritenuto che il nesso eziologico non potesse ritenersi interrotto dal comportamento del prestatore d’opera, posto che il committente-comodatario non poteva non percepire, sia in ragione della qualità non professionale dell’incaricato che per l’assenza di misure di sicurezza, la situazione di pericolo insita nello svolgimento dell’incarico conferito, avente a oggetto il montaggio di un tendone di 8 metri di altezza.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza il quadro normativo e operativo della previdenza complementare, in relazione alle novità che decorrono dal 1° luglio 2026. 25 giugno 2026

Il master, dopo aver ripercorso i principi generali della riforma dello sport, analizza le specificità dei rapporti di lavoro sportivo e nel terzo settore. A partire dal 24 giugno

Nel Oneday master saranno analizzati utilizzo e limiti di contratto a termine, somministrazione e staff leasing. 17 giugno 2026

Torna in alto