Le prestazioni occasionali viste dall’AI

Con l’avvicinarsi della stagione estiva, alcuni datori di lavoro potrebbero trovare utile incrementare temporaneamente la forza lavoro e, tra le opzioni a disposizione, troviamo le prestazioni occasionali (ex voucher).

Molto spesso si pensa che questa tipologia lavorativa sia relegata all’ambito privato, cioè ai committenti privi di partita Iva, tuttavia non è così. Interrogando LavoroPratico, infatti, veniamo a conoscenza dei c.d. PrestO, ossia dei contratti di prestazione occasionale, che si distinguono dal Libretto Famiglia, a disposizione appunto dei privati.

 

La nostra AI non si limita a confermare la possibilità di avvalersi dello strumento, ma introduce già quali sono i limiti sia di tipo soggettivo che di utilizzo, in capo all’utilizzatore e al prestatore.

Vediamo che, con due semplici domande, l’AI riesce a sintetizzare in maniera precisa e completa le caratteristiche del contratto di prestazione occasionale, specificando anche le modalità di utilizzo, potendo aiutare tanto i consulenti quanto le imprese stesse, che in questo caso possono agire in autonomia.

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