La procedura di dimissioni sotto la lente dell’IA

Il rapporto di lavoro si può concludere per volontà del dipendente, il quale è tenuto a dare, quindi, le dimissioni e ad effettuare la relativa comunicazione.

Per verificare quale sia la corretta modalità, possiamo interrogare LavoroPratico, che, a fronte di una semplice domanda, offre una risposta molto completa, indicando infatti anche i casi in cui non si applica la procedura telematica ivi indicata.

Questo è il punto di vista del lavoratore, ma il datore di lavoro cosa deve fare?

Per le dimissioni, un aspetto focale è il periodo di preavviso, che è il tempo che intercorre tra la notifica delle dimissioni o del licenziamento e l’ultimo giorno effettivo di lavoro in azienda. La durata del preavviso dipende dal tipo di Ccnl applicato e dall’anzianità di servizio. Può essere prevista un’indennità di preavviso, come illustrato dall’AI.

Anche nell’ipotesi di dimissioni, che sostanzialmente è un adempimento del lavoratore, vediamo l’utilità di LavoroPratico per il datore di lavoro e il relativo consulente.

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