Visto di conformità: comunicazioni online con il nuovo servizio Vi.diCo.Web

L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento n. 259305 del 22 settembre 2026, ha definito le modalità di utilizzo del nuovo servizio “Vi.diCo.Web – Visto di conformità”, attraverso il quale i professionisti potranno trasmettere online la comunicazione preventiva necessaria per esercitare la facoltà di rilasciare il visto di conformità o l’asseverazione.
Il nuovo strumento è diretto a potenziare il processo di acquisizione, gestione e trattamento delle comunicazioni, razionalizzando i flussi informativi e semplificando le attività istruttorie degli uffici.

L’intervento dà attuazione all’art. 22, D.Lgs. n. 1/2024, relativo al rafforzamento dei servizi digitali, e all’art. 38, comma 5, D.L. n. 78/2010, inserendosi nel processo di semplificazione degli adempimenti e di ampliamento degli strumenti telematici messi a disposizione dei professionisti.
Il servizio sarà accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia, previa autenticazione mediante SPID, Carta d’identità elettronica, CNS oppure, nei casi previsti, credenziali Entratel o Fisconline. La data di attivazione sarà comunicata con un apposito avviso pubblicato sul sito istituzionale.

L’Agenzia precisa che dall’11 gennaio 2027 Vi.diCo.Web diventerà l’unico canale utilizzabile per presentare la comunicazione.
L’adempimento è previsto dall’art. 21, D.M. n. 164/1999, e riguarda i professionisti abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni individuati dall’art. 35, comma 3, D.Lgs. n. 241/1997, e, dal 1° gennaio 2027, dall’art. 81, comma 3, D.Lgs. n. 141/2026.

La comunicazione, da effettuare preventivamente rispetto all’esercizio della facoltà di rilasciare il visto, deve contenere le informazioni e le dichiarazioni richieste dalla disciplina vigente, i dati delle garanzie stipulate per lo svolgimento dell’attività e quelli delle eventuali strutture delle quali il professionista intende avvalersi per trasmettere le dichiarazioni. Devono, inoltre, essere allegati i documenti previsti dall’art. 21, comma 2, lett. a), D.M. n. 164/1999.
La comunicazione è indirizzata alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate competente in relazione al domicilio fiscale del professionista.
Vi.diCo.Web guiderà l’utente nella compilazione e nell’invio, attestando direttamente l’avvenuta protocollazione da parte della Direzione Regionale destinataria.

Le funzionalità del servizio non si limiteranno alla prima comunicazione: infatti, tramite l’applicativo sarà possibile presentare le integrazioni che si rendano necessarie, modificare le informazioni precedentemente comunicate e trasmettere nuovi elementi, atti o documenti.
Le variazioni dovranno essere segnalate entro 30 giorni dalla data in cui si verificano.
Un’apposita funzione consentirà, inoltre, di comunicare l’eventuale rinuncia alla facoltà di rilasciare il visto di conformità.

Il professionista potrà monitorare lo stato di lavorazione della pratica, consultare l’elenco delle comunicazioni già trasmesse e verificare la propria iscrizione nell’elenco informatizzato dei soggetti abilitati ad apporre il visto.

La completa digitalizzazione dell’adempimento dovrebbe favorire una maggiore uniformità operativa, rendere più efficiente la gestione delle informazioni fornite dai professionisti e promuovere la compliance.

Il provvedimento disciplina anche il trattamento dei dati personali acquisiti tramite la piattaforma. L’Agenzia delle Entrate opera in qualità di titolare del trattamento, mentre Sogei Spa, affidataria della gestione del sistema informativo dell’Anagrafe tributaria, è designata responsabile del trattamento.
I dati raccolti possono riguardare, oltre al professionista che presenta la comunicazione, gli eventuali soci e titolari di cariche sociali delle strutture utilizzate per la trasmissione delle dichiarazioni.
Quando indispensabile ai fini dell’adempimento, il trattamento può comprendere anche dati relativi a condanne penali, reati o connesse misure di sicurezza.
L’Agenzia è tenuta a conservare le informazioni per il periodo strettamente necessario allo svolgimento delle proprie attività istituzionali e ad adottare le misure tecniche e organizzative idonee a garantirne la sicurezza, nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 e del Codice privacy.
L’informativa sul trattamento e sulle modalità di esercizio dei diritti degli interessati sarà pubblicata sul sito dell’Amministrazione finanziaria.

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