Le tradizioni del Natale in Liguria

Il Natale in Liguria è ricco di poesia, colori, luci e calore, tradizioni e gioia.

Tipici e imperdibili sono i mercatini che impreziosiscono le piazze e le vie di borghi e città liguri nel periodo più magico dell’anno.

Rapallo, una delle perle della Riviera di Levante, si trasforma nella “Capitale del Natale” in Liguria e diventa la “Casa al mare” di Babbo Natale.

A fare da cornice a una vivace atmosfera di festa tra incontri con Babbo Natale e i suoi elfi, spettacoli, musica e presepi, gli imperdibili mercatini di Via Magenta dove lasciarsi incantare da esclusive idee regalo, dolciumi e artigianato.

Incastonati nel verde del Parco Naturale dell’Antola, stupendi sono i classici mercatini di Natale nel borgo di Torriglia.

Un’atmosfera unica, resa ancora più coinvolgente dal sapore genuino di Torriglia e dalle bancarelle di artigianato locale e prodotti tipici come i golosi “Canestrelletti di Torriglia“.

Pittoresco è anche il Mercatino di Santo Stefano d’Aveto, nell’entroterra della Riviera di Levante, a circa 1000 metri di altitudine.

Inaugurati nel 2008, i mercatini sono ospitati all’interno del Castello e permettono di trovare le specialità culinarie della Val d’Aveto e originale oggetti di artigianato ligure.

Il centro storico di Genova si veste a festa con il tradizionale Mercatino di San Nicola che, ormai da più di 30 edizioni, viene inaugurato l’8 dicembre e spicca fino al 23 in Piazza Piccapietra con stand di artigianato e specialità gastronomiche.

A Ponente, invece, merita una visita il Mercatino di Loano, con animazione e spettacoli per grandi e piccoli, il villaggio natalizio, prodotti culinari e street food con i prodotti tipici della Liguria e oggettistica in legno, addobbi natalizi, candele e presepi.

Da non perdere anche il Mercatino del Villaggio di Giuele, a Finale Ligure nella verde vallata di Calvisio. Qui, all’interno del villaggio che è un vero e proprio inno al Natale, non mancano le tradizionali e festose bancarelle che espongono artigianato locale e squisite prelibatezze.

 Il Natale in Liguria iniziava dalla festosa atmosfera dei preparativi della Vigilia con la tradizione di porre sul focolare un grosso ceppo di ulivo che avrebbe continuato a bruciare a Capodanno e fino all’Epifania.

In maniera analoga, in molti centri liguri veniva acceso il falò in piazza la sera della Vigilia come momento di ritrovo e socialità.

Sempre il 24, si facevano le pulizie di casa e si addobbavano le stanze con decorazioni realizzate appendendo a lunghi fili di spago rametti di alloro, ulivo, bacche di ginepro, noci, nocciole e maccheroni.

Le donne preparavano il pandolce, tipico dolce natalizio ligure, un impasto composto di pasta farcita con cedro candito, uvetta, pinoli, zibibbo e acqua di fiori d’arancio.

Il giorno di Natale, arrivavano in tavola piatti della festa come i natalini (lunghe penne lisce) in brodo, i ravioli conditi con il sugo e la portata principale, il Capponmagro.

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