Sicurezza stradale: come scegliere il casco moto

In tema di sicurezza stradale è fondamentale valutare come scegliere il casco, al fine di ottenere la maggior comodità e la massima sicurezza.

L’omologazione è scritta su una striscia di tessuto cucita al cinturino o all’imbottitura del casco. In essa leggiamo la omologazione europea E seguito da un numero che identifica in che nazione è stato omologato. Attenzione che un casco omologato in Europa potrebbe non essere a norma in U.S.A. ove è necessaria l’omologazione SNELL.

Nella successiva sequenza numerica sono da notare i primi due: l’omologazione più aggiornata è la 05.

Da notare che i caschi jet (senza mentoniera) sono omologati ma la mia opinione di osteopata e fisioterapista è che siano i meno sicuri: gli impatti al volto sono frequenti ed una visiera lunga non è sufficiente, anche se omologata SNELL.

La misura del casco è stabilita dalla circonferenza cranica ma è la forma che ne condiziona la comodità.

La forma dei caschi non è universale. Scegliete quindi un modello che vi piace ma chiedete se hanno anche altre forme di calotta o cambiate modello: la comodità non è una questione di taglia.

Una regola generale è che quando il casco è indossato non deve muoversi nemmeno se spinto dalla mentoniera verso il dietro, nemmeno se tirato in avanti o di lato.

La sicurezza è determinata dal livello di omologazione, non dal materiale che lo compone. Esso determina il peso finale ed il volume del casco (a parità di taglia). Nell’ordine, dal più costoso e leggero Carbonio si passa alla fibra di vetro e si termina con il comune Policarbonato.

Come moto-osteopata pongo l’attenzione all’aerodinamica: essa incide sulla muscolatura del collo molto più del peso oggettivo del casco.

La visiera ottimale completa la sicurezza del casco:

  • ampio raggio di visibilità;
  • antiriflesso sia diurno che notturno;
  • resistenza agli impatti.

Il cinturino è spesso causa di fastidi e va scelto il più comodo per la nostra conformazione fisica e non solo per la facilità di sgancio.

Utili stimoli sono arrivati dai soccorritori che, in caso di incidente, si trovavano in difficoltà a sfilare il casco mantenendo stabile il collo del motociclista.

La risposta è arrivata dal sistema Emergency Quick Release System (E.Q.R.S.) che permette ai soccorritori di sfilare rapidamente il casco senza manovre pericolose. Tramite la semplice trazione su due fascette, molto colorate e ben visibili, poste nella parte inferiore della imbottitura del casco, è possibile sfilare i guanciali mantenendo il casco indossato. Questo facilita la successiva rimozione del casco senza manovre pericolose per il collo dell’infortunato.

Ultima novità in ordine di tempo, ma non di importanza, giunge dalla Svezia: MIPS.

Un importante sistema di assorbimento degli urti a livello della calotta. É un dispositivo semimobile che, integrato nel casco dal produttore, assorbe gli urti: grazie al suo minimo movimento (10 – 15 mm) riduce i danni cerebrali del 25%.

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il master si articola in quattro videoconferenze che affrontano il tema della società semplice inquadrando sia gli aspetti civilistici che fiscali, con una particolare attenzione ai pregi e ai difetti di questo strumento. La prima lezione approfondirà i temi civilistici attinenti all’istituto della società semplice. Si tratterà di una dissertazione non teorica ma di un’analisi delle norme del codice civile con un approccio alla prassi operativa professionale. Verranno anche esaminate le tipiche clausole statutarie di una società semplice con indicazione di vantaggi e criticità di alcune soluzioni. La seconda giornata sarà dedicata esclusivamente alla fiscalità diretta ed indiretta della società semplice. Pertanto, si affronterà il tema della società semplice di godimento immobiliare, della società semplice holding e quindi della tassazione dei dividendi e delle plusvalenze. A partire dal 9/09/2026

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Torna in alto