Vendita occasionale di beni usati e applicazione del regime del margine

Domanda

Un’impresa artigiana (officina meccanica), svolge attività di restauro e rigenerazione di affettatrici storiche che compra da privati o realizza assemblando varie parti nuove e di altri beni usati acquistati o recuperati da rottami.

Durante le fiere in cui espone i prodotti realizzati può capitare di effettuare delle vendite.

L’impresa per queste vendite applica il regime del margine analitico nei confronti dei soggetti italiani con o senza partita Iva, mentre ai soggetti comunitari con partita Iva decide di applicare l’articolo 41, D.L. 331/1993, per cessioni intracomunitarie di beni esercitando l’opzione per l’imponibilità Iva ai sensi del comma 3 dell’articolo 36, D.P.R. 633/1972.

Per quanto concerne le cessioni ai soggetti extracomunitari che siano privati o soggetti economici applica la non imponibilità ai sensi dell’articolo 8, D.P.R. 633/1972.

Si chiede se è corretto questo comportamento ai fini Iva considerate anche le seguenti condizioni:

  1. il commercio per l’impresa non è attività abituale e prevalente;
  2. l’attività è in regime ordinario di Iva e applica il regime del margine occasionalmente col metodo analitico;
  3. i beni possono essere considerati “nuovi” dall’impresa artigiana che li realizza in quanto rigenerati e ottenuti dalle lavorazioni apportate e non come semplice rivendita di bene acquistato, riparato e rivenduto (vengono sostituite le lame per deperimento, sabbiate e riverniciate, aggiunte di particolari e accessori come tavolini, banchi di lavoro, pomelli, etc.).

LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU EVOLUTION…

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Il percorso formativo illustra l’evoluzione della finanza aziendale da funzione prevalentemente amministrativa a vera e propria leva strategica, capace di sostenere la creazione di valore e di presidiare i rischi, sia interni sia esterni all’impresa. A partire dal 23/06/2026

Torna in alto