Valutazione di azienda ai fini della rivalutazione dele quote

Domanda

Una persona fisica è l’unico socio di una Srl che fornisce servizi nel campo dell’alimentazione.

Ha trovato un possibile acquirente della sua società con cui avrebbe trovato un accordo per rilevare tutte le quote della società. Nell’ambito dell’accordo è previsto che il venditore, prima di procedere alla cessione, estrapoli alcuni assets della società non collegati all’attività principale.

In particolare, si tratta di una partecipazione in altra società, di un finanziamento soci eseguito verso la stessa società e della liquidità.

A tale scopo verrà posta in essere una operazione straordinaria consistente in una scissione proporzionale assegnando alla società beneficiaria gli assets che non interessano all’acquirente. Dopo di che verranno cedute le quote della società scissa.

Il progetto di fusione verrà depositato entro il 15 aprile p.v.

Il venditore vorrebbe usufruire della norma agevolativa sulla rideterminazione del valore di acquisto delle quote, da ultimo prevista dal c.d. Decreto Energia, ma limitatamente alle quote della società scissa, oggetto di cessione.

Tuttavia, la valutazione deve essere fata alla data del 1° gennaio 2022, data in cui la società non è ancora stata scissa e tutti i beni fanno parte della società originaria.

Nel momento di predisposizione della perizia, ad esempio nel mese di maggio, si è già a conoscenza che alcuni assets non faranno più parte della società originaria, in quanto destinati ad altro soggetto giuridico,

Il perito può valutare solo le poste di bilancio che rimarranno di proprietà della società scissa, o è costretto a fare una valutazione unitaria di tutti gli assets e, successivamente, splittare proporzionalmente il costo rideterminato sulle quote della società beneficiaria?

LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU EVOLUTION…

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Il percorso formativo illustra l’evoluzione della finanza aziendale da funzione prevalentemente amministrativa a vera e propria leva strategica, capace di sostenere la creazione di valore e di presidiare i rischi, sia interni sia esterni all’impresa. A partire dal 23/06/2026

Torna in alto