Superbonus e immobili con cambio di destinazione d’uso

Un condominio minimo di 2 abitazioni ha deliberato la esecuzione dei lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico in data 13 novembre 2022. Successivamente ha presentato la CILAS per l’esecuzione dei lavori in data 29 dicembre 2022 senza però che ancora i lavori siano effettivamente iniziati, tranne che per la parte riguardante le progettazioni.

Il dubbio circa la regolarità della procedura seguita per aver diritto al c.d. superbonus 110% e alla possibilità di cedere il credito fiscale deriva dal fatto che l’appartamento più grande, da qualche anno, è stato utilizzato come ufficio senza però modificare la classificazione catastale che è sempre stata A/3 perché tale utilizzo era di natura provvisoria ed è cessato al 31 marzo 2023.

Di conseguenza quando saranno stati eseguiti i lavori l’appartamento tornerà a essere utilizzato come abitazione.

La domanda è se sia possibile applicare quanto precisato dall’Agenzia delle entrate con circolare n. 7/E/2021 e con le risposte a istanza di interpello n. 709E//2021 e n. 290/E/2022 nelle quali viene affermato che il c.d. superbonus spetta anche per gli interventi che riguardano un immobile non residenziale che risulterà con destinazione d’uso abitativo al termine dei lavori edilizi, purché nel provvedimento amministrativo che autorizza i lavori risulti chiaramente che gli stessi comportano il cambio di destinazione d’uso del fabbricato in abitativo.

Nel caso specifico prospettato però non ci sarà alcun cambiamento di destinazione in quanto il fabbricato è stato sempre classificato come A/3. C’è stato soltanto un uso temporaneo come ufficio, uso che è cessato prima dell’esecuzione effettiva dei lavori.

In questa situazione permane il diritto di usufruire del c.d. superbonus 110% oppure è meglio chiudere, senza aver effettuato i lavori, la CILAS presentata il 29 dicembre 2022 e presentare una nuova CILAS dopo il 31 marzo 2023 (data di cessazione dell’uso come ufficio) ed usufruire quindi del credito fiscale al 90% senza però aver diritto alla cessione del credito?

LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU EVOLUTION…

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Nell’ampio panorama di agevolazioni per le imprese, composto da contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, super deduzioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato, voucher e formazione finanziata per lo sviluppo delle competenze, gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica hanno un ruolo da protagonista. Il master approfondisce con approccio operativo, in mezze giornate dedicate, le principali caratteristiche dei principali meccanismi incentivanti, spesso cumulabili tra loro, finalizzati a favorire la crescita economica delle imprese italiane attraverso investimenti in beni strumentali nuovi e investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione. A partire dal 15/09/2026

Il Master è rivolto a dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti fiscali e professionisti che assistono imprese agricole o intendono specializzarsi nel settore. L’obiettivo del percorso è formare professionisti in grado di supportare efficacemente le imprese agricole nella gestione fiscale, societaria e strategica, diventando un punto di riferimento qualificato in un settore in continua evoluzione. A partire dal 10/09/2026

Il percorso formativo illustra l’evoluzione della finanza aziendale da funzione prevalentemente amministrativa a vera e propria leva strategica, capace di sostenere la creazione di valore e di presidiare i rischi, sia interni sia esterni all’impresa. A partire dal 23/06/2026

Torna in alto